Dalle spiagge ai parchi, dove vedere le stelle cadenti a Sassari e provincia

Dove vedere le stelle la notte di San Lorenzo.

Anche a Sassari sono tutti pronti con il naso all’insù per lo spettacolo naturale più atteso dell’anno, la notte delle stelle cadenti. Il 10 agosto saranno migliaia le persone che passeranno ore sotto il cielo stellato della notte di San Lorenzo, nella speranza di vedere una stella cadente ed esprimere il proprio desiderio. Lo sciame meteorico delle Perseidi si potrà ammirare già dalla notte del 9 agosto e, secondo gli esperti, nelle notti del 12 e del 13 agosto potremo assistere al picco massimo.

Quest’anno, l’avvistamento delle “lacrime di San Lorenzo” potrebbe essere un po’ disturbato dalla luce della luna, che il 15 agosto sarà piena. Ma ciò non rovinerà certo lo spettacolo della notte più romantica di tutto l’anno. Per poter ammirare il cielo nel massimo del suo splendore e riuscire ad avvistare le stelle cadenti che solcheranno la volta celeste, la maggior parte delle persone da Sassari e provincia si recheranno lungo le coste. La spiaggia e il lungo litorale di Alghero, passando per Stintino fino a Castelsardo saranno presi d’assalto da tutti coloro che non vedono l’ora di esprimere i loro desideri e vederli subito esauditi. Anche i parchi, nei punti con una bassa illuminazione, possono essere delle ottime postazioni per ammirare lo sciame meteorico.

Inoltre, durante la notte di San Lorenzo, non mancheranno eventi legati allo spettacolo naturale delle stelle cadenti. Tra questi, la manifestazione “Calici di Stelle” che si terrà a Sennori sabato 10 agosto, promossa dal’ Associazione Nazionale Città del Vino e dal Movimento del Turismo del Vino, oltre a poter gustare i migliori prodotti enogastronomici della Romangia e intrattenersi tra musica e spettacoli, dove la Società Astronomica Turritana sarà presente con i suoi telescopi per l’osservazione del cielo notturno. A Sassari, invece, in occasione della notte di San Lorenzo, la Pinacoteca nazionale ha organizzato dalle 18 la conferenza “La notte di San Lorenzo. Miracolo, martirio, culto attraverso l’arte” in cui verrà presentato il dipinto ottocentesco Ritratto di Donna, riferibile alla nutrice di San Gennaro, con il quale San Lorenzo aveva in comune il miracoloso evento dello scioglimento del sangue.

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