Emergenza droga a Sassari: siringhe a Sant’Orsola
Siringhe conficcate negli alberi vicino alla chiesa di Sant’Orsola cresce l’allarme per l’emergenza droga a Sassari.
È questa l’immagine che alcuni residenti descrivono parlando della situazione nei pressi della chiesa di Sant’Orsola. Le segnalazioni arrivano da più persone e riguardano episodi avvenuti negli ultimi giorni.
Chi vive nella zona racconta di aver notato questi oggetti conficcati nel legno in diverse aree vicine alla chiesa. “Le siringhe come freccette infilzate negli alberi”, riferisce un cittadino, descrivendo una scena che ha colpito profondamente il quartiere.
Chiesa di Sant’Orsola e sicurezza
La presenza di siringhe abbandonate, e in alcuni casi infilzate negli alberi, genera forte preoccupazione tra famiglie e frequentatori della chiesa di Sant’Orsola. Il timore principale riguarda la sicurezza, soprattutto per i bambini che frequentano la zona.
“Non è solo una questione di decoro, ma di sicurezza”, afferma un residente. “Ci sono bambini che passano ogni giorno da qui”. Le parole raccolte evidenziano un disagio diffuso e una richiesta chiara di maggiore attenzione.
Le siringhe rinvenute nei pressi della chiesa si inseriscono in un quadro più ampio legato al consumo di sostanze stupefacenti in spazi pubblici. Alcuni cittadini segnalano la presenza di persone che fanno uso di eroina nelle ore serali, in zone meno visibili.
“La situazione è diventata insostenibile”, racconta un altro residente. “Abbiamo paura a passare da soli, soprattutto la sera”. Le testimonianze descrivono una realtà che richiede interventi mirati e continui. I residenti chiedono interventi concreti per riportare sicurezza e decoro nell’area. Tra le richieste emergono controlli più frequenti, pulizia costante e una maggiore illuminazione. “Servono soluzioni, non interventi occasionali”, sottolinea un commerciante. Il quartiere resta in attesa di risposte, mentre le segnalazioni continuano e la preoccupazione cresce.
foto di Adam
