Una spagnola fermata a Porto Torres con un carico di shaboo
La Guardia di finanza di Porto Torres ha scoperto una donna arrivata dalla Spagna con un carico di shaboo, potente metanfetamina. Si tratta di una droga sintetica praticamente pura che da tempo ha raggiunto l’Europa. Nasce nelle Filippine e nel Sudest asiatico, è nota anche come “ice“ o “crystal meth” e si presenta simile al sale grossa
L’arresto al porto
L’arresto arriva grazie alle Fiamme gialle della Compagnia di Porto Torres assieme ai funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli di Sassari. In arresto una 39enne spagnola trovata in possesso di 368 grammi di metanfetamina. Durante lo sbarco di auto e passeggeri dal traghetto arrivato da Barcellona sono scattati i controlli. I finanzieri hanno passato al setaccio la navetta che trasporta i passeggeri a piedi fino alla vicina stazione degli autobus.
I militari della Compagnia grazie al cane antidroga Fred sono riusciti a notare la donna che cercava di nascondere un involucro chiuso da del nastro adesivo. Insospettiti dall’atteggiamento, i finanzieri hanno cominciato a farle domande per scoprire ad individuare le ragioni del viaggio, ma ha dato risposte poco chiare e convincenti. Nell’involucro hanno trovato cristalli di colore biancastro. Dalle analisi è emerso che si trattasse di shaboo, “metanfetamina purissima fino a 10 volte più potente della cocaina”.
Sotto sequestro la droga e arresto per la cittadina spagnola è stata tratta in arresto in flagranza di delitto e trasferita nel carcere di Bancali, con l’accusa di detenzione e trasporto internazionale di sostanza stupefacente. “Si tratta del più grosso sequestro mai effettuato nel Nord della Sardegna di questo tipo di droga – spiegano dalla Finanza -, solitamente importata dal sud-est asiatico e che genera effetti ancora più devastanti sui consumatori”.
