Dalla Regione 4 milioni e mezzo per riqualificare il patrimonio della rete Thamus, tra cui la Fontana di Rosello
L’assessore Sanna spiega gli interventi sula Fontana di Rosello e altro patrimonio culturale di Sassari coi soldi della Regione.
“Più di 2 milioni e 300 mila euro per il restyling della Fontana di Rosello e dell’area circostante, 1 milione per i percorsi museali di Palazzo Ducale, 715 mila euro per l’adeguamento dell’Archivio storico e di Palazzo d’Usini, sede della biblioteca comunale, 250 mila euro per migliorare la fruibilità del barbacane di piazza Castello e 200 mila euro per l’ex Infermeria San Pietro“.
“È il piano di investimenti sul patrimonio della rete Thamus che l’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Sanna, ha annunciato nel corso dell’audizione dinanzi alla competente commissione presieduta dalla consigliera Melania Delogu.
“Dei 9 milioni stanziati per la rete dalla Regione, metà saranno gestiti dal settore Cultura per la loro gestione e la loro promozione, mentre gli altri 4 milioni e mezzo sono stati destinati a interventi di riqualificazione e di potenziamento dell’accessibilità», ha spiegato Sanna assieme al dirigente del settore di riferimento, l’ingegnere Gianni Melis. «Entro poche settimane i soldi arriveranno nelle casse di Palazzo Ducale – è stato l’annuncio – e da quel momento in poi potremo avviare la progettazione degli interventi”.
Il restauro di Palazzo Ducale
“Palazzo Ducale sarà sottoposto a un restauro conservativo che prevede il risanamento delle facciate, l’impermeabilizzazione delle terrazze, il solaio panoramico, il recupero delle balaustre e l’adeguamento delle sale espositive. A Palazzo d’Usini e all’Archivio storico saranno adeguati e potenziati gli impianti antincendio e di illuminazione, mentre al barbacane, riaperto al pubblico durante il periodo natalizio, sarà potenziato l’impianto di aerazione per assicurare salubrità degli ambienti e la sicurezza tanto degli operatori quanto dei visitatori. Previste anche l’implementazione dell’illuminazione, la realizzazione della pannellistica multilingue e gli interventi di manutenzione e di pulizia delle strutture in vetro e metallo. Infine, all’ex Infermeria San Pietro sarà adeguato l’impianto d’illuminazione, saranno sistemati gli infissi e saranno eseguiti lavori di riqualificazione edilizia di alcune aree attualmente non pienamente fruibili dal pubblico”.
“Tutti gli interventi programmati sono il frutto di un dialogo con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro – ha specificato l’assessore – oltreché del lavoro sinergico tra gli uffici tecnici e il settore Cultura, al quale spetterà poi il compito di proseguire nel lavoro di valorizzazione di questi spazi”.
“Il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, rimarca «il lavoro che si porta avanti nella riqualificazione dei beni del Comune, segno concreto della cura e dell’attenzione per la città, anche in considerazione del suo alto potenziale culturale e della sua capacità attrattiva, in qualsiasi stagione dell’anno». L’assessora alla Cultura, Nicoletta Puggioni, sottolinea invece che «il patrimonio della rete Thamus è centrale nel progetto che mira a fare di Sassari una destinazione turistica a trazione culturale e artistica, ma anche una città più viva e vivibile, a misura della propria comunità oltreché dei visitatori”.




