Stroncato lo spaccio di droga in centro a Sassari: arresti e denunce

L’operazione antidroga nel centro storico di Sassari.

Sono gli 8 indagati di origine nigeriana ritenuti responsabili, in concorso, di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Per loro, questa mattina, sono scattate le manette. Durante le operazioni odierne sono state effettuate 9 perquisizioni finalizzate al rinvenimento di sostanza stupefacente.

L’operazione.

L’operazione è scattata questa mattina, all’alba, nel centro storico di Sassari e ha visto impegnati i carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Sassari, coadiuvati da due unità antidroga del nucleo cinofili di Abbasanta, dando vita all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sassari, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Le indagini.

Nel complesso, l’attività ha portato al deferimento di 28 persone ritenute coinvolte a vario titolo nell’attività illecita di spaccio di droga. Le misure rappresentano la conclusione di un’attività investigativa condotta dal personale del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri della Compagnia di Sassari, che si è svolta dal novembre 2020 a febbraio 2021 e ha consentito di ritenere esistente un ingente, sistematico e remunerativo traffico di eroina per un giro d’affari di circa 30mila euro mensili.

Lo spaccio.

La droga, destinata alla piazza di spaccio cittadina, secondo la ricostruzione contenuta nell’ordinanza di custodia cautelare, veniva approvvigionata da uno dei membri del gruppo e successivamente spacciata al dettaglio nelle vie del centro storico di Sassari, soprattutto nella zona delle scuole materna ed elementare San Donato. Lo stupefacente, già confezionato in dosi, veniva occultato all’interno della bocca degli indagati e sputato al tossicodipendente che a sua volta, in piena pandemia, lo nascondeva all’interno della propria bocca allo scopo di eludere le investigazioni. Le ipotesi investigative, tradotte in richiesta di misura cautelare dalla Procura della Repubblica di Sassari, sono state condivise dall’ufficio del giudice per le indagini preliminari che ha emesso il provvedimento restrittivo odierno con cui è stata disposta la custodia in carcere in carcere per H. A. di 27 anni e H. S. di 26 anni, e il divieto di dimora nei comuni della provincia di Sassari per I. E. di 29 anni, S. O. anch’esso di 29 anni, O. H. D. di 25 anni, A. J. di 27 anni, M. E. di 34 anni, T. O. di 31 anni, tutti nigeriani, pluripregiudicati, percettori del reddito di cittadinanza.

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