Le statue di Sassari e Ossi con la mascherina, goliardata in epoca Covid

Le statue di Sassari e Ossi con la mascherina.

Il ripristino dell’obbligo della mascherina all’aperto, al fine di contrastare il contagio da coronavirus, è stato recepito dalla maggior parte dei cittadini della provincia di Sassari. Alcuni, un po’ premurosi, l’hanno fatta indossare anche ad alcune statue.

Il primo ad indossare il dispositivo di protezione, ad Ossi, è stato il simulacro di San Pio da Pietrelcina. Un gesto all’apparenza innocuo che ha scosso la comunità del Coros. In tanti hanno gridato alla blasfemia, mentre altri hanno interpretato il gesto come un invito ad indossare la mascherina senza cedere a facili devozionalismi.

A Sassari, invece, una mascherina ha coperto il volto della statua di Enrico Costa. Un’azione che non è passata inosservata ai tantissimi che hanno immortalato la scultura del letterato. Soprattutto i più giovani, considerati i potenziali autori della goliardata.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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