“Sœurs de Mer”, gli studenti corsi in visita da Corte a Sassari

A Sassari una delegazione di studenti corsi per “Sœurs de Mer”

Prosegue nel segno della cooperazione e dello scambio culturale il progetto “Sœurs de Mer”, con gli studenti corsi in visita a Sassari. Un percorso condiviso tra Sardegna e Corsica: dopo l’incontro a Palazzo Ducale sede del Comune, la delegazione studentesca proveniente da Corte – accompagnati dai docenti – ha fatto visita alla sede della Città metropolitana.

L’incontro con Ganau

“Ad accogliere la delegazione è stato il capo di gabinetto del sindaco metropolitano, Gianfranco Ganau, che ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, capace di rafforzare relazioni istituzionali e culturali tra territori storicamente vicini. La visita ha suscitato grande interesse ed evidente meraviglia, colpendo gli sguardi e la sensibilità delle giovani visitatrici e dei giovani visitatori con la potente bellezza e solennità della storica Sala Sciuti, dominata da affreschi maestosi e statue imponenti, così come dagli ambienti della residenza reale, autentiche testimonianze di un patrimonio architettonico e culturale di un palazzo che oggi torna ad essere un punto di riferimento per l’intero territorio”.

“Quella odierna rappresenta la seconda fase di uno scambio scolastico strutturato nell’ambito del progetto “Corsica Sardegna, sorelle di mare”, finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione europea e nato dal protocollo d’intesa siglato lo scorso gennaio tra l’Ufficio scolastico regionale per la Sardegna e la Région académique de Corse. Dopo l’esperienza vissuta dagli studenti sassaresi a Corte, sono ora i giovani corsi a vivere una settimana di attività didattiche e di condivisione nel contesto scolastico e culturale della città”.

“Importante, in questo percorso, il ruolo dell’Istituto comprensivo Monte Rosello Alto – scuola media di via Pavese – che ha promosso e reso possibile lo scambio, fungendo da tramite tra le due realtà scolastiche e contribuendo a costruire un ponte concreto tra le giovani generazioni delle due isole. Un’iniziativa che, attraverso la conoscenza reciproca, il dialogo linguistico e la valorizzazione delle identità locali, conferma Sassari come luogo di incontro e di apertura, capace di guardare al Mediterraneo come spazio condiviso di crescita e cooperazione”.

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