Una 24enne ha denunciato di essere stata vittima di stupro a Sassari.
Il Dj accusato di stupro a Sassari torna libero. Lo ha deciso il gip Gian Paolo Piana che oggi ha disposto la revoca degli arresti domiciliari per il 24enne. Stando a quanto riporta il quotidiano La Nuova Sardegna, l’inchiesta è partita lo scorso febbraio quando una ragazza lo ha denunciato dopo aver trascorso una serata con lui.
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La presunta vittima sostiene che di essere stata costretta dall’imputato a un rapporto sessuale completo. La difesa sostiene invece che c’è stato sempre il pieno consenso tra la giovane e il suo assistito. La ragazza, invece, ha raccontato che il rapporto era inizialmente consensuale, ma, successivamente, lui ha proseguito nonostante il dissenso di quest’ultima. Secondo l’accusa, infatti, c’è stato anche un esplicito rifiuto che non è stato rispettato.
La decisione del giudice di revocare gli arresti domiciliari è scaturita, stando a quanto riporta La Nuova Sardegna, ad elementi che sono emersi a favore dell’imputato. Questi elementi sembrano smentire il racconto della presunta vittima, ma le indagini vanno avanti poiché potrebbero emergere anche circostanze a favore della parte offesa.
La vicenda.
La vicenda è nata quando la coetanea del dj si era rivolta alla polizia denunciando di essere stata costretta a un rapporto sessuale da parte del suo amico. L’incontro era avvenuto in un bar cittadino e poi i due si sono appartati. Qui il ragazzo avrebbe costretto la coetanea a un rapporto sessuale completo, nonostante il “no” della presunta vittima. Per questo erano scattati gli arresti domiciliari dalla fine di febbraio. Ora il giovane torna libero, ma col divieto di avvicinamento dai luoghi frequentati dalla ragazza a 500 metri e di comunicare con la persona offesa.
