Svolta sul naufragio all’Asinara, rinviato a giudizio il cugino di Davide Calvia

Davide Calvia e Giovannino Pinna

Rinviato a giudizio Giovannino Pinna il cugino di Davide Calvia.

Tre anni dopo il naufragio all’Asinara, nelle acque tra Stintino e Sorso, l’inchiesta sulla morte di Davide Calvia, 37enne di Sassari, registra un nuovo sviluppo giudiziario. La Procura di Sassari sostiene che l’uomo non sia rimasto vittima di un incidente, ma sia stato ucciso dal cugino Giovannino Pinna, presente sulla stessa imbarcazione quel 12 aprile 2023. Secondo il procuratore Armando Mammone, Pinna avrebbe provocato a Calvia un trauma violento alla colonna vertebrale, causando lesioni letali, per poi abbandonarne il corpo in mare nel tentativo di simulare un annegamento.

L’imputato dovrà comparire il 27 maggio davanti al giudice dell’udienza preliminare Sergio De Luca per rispondere delle accuse di omicidio volontario e di naufragio di natante. L’episodio sarebbe avvenuto subito dopo il furto della barca, un semicabinato prelevato dal porto di Porto Torres, che Pinna avrebbe deliberatamente allagato sfruttando la particolare conformazione della poppa per cancellare le tracce dell’omicidio.

La ricostruzione della vicenda si basa su un insieme di prove raccolte da Capitaneria di porto e carabinieri: testimonianze, tabulati telefonici, intercettazioni, immagini di videosorveglianza, perquisizioni e consulenze tecniche. L’autopsia sul corpo di Calvia ha confermato che la causa della morte non è stata l’annegamento, ma un politraumatismo contusivo con fratture al costato e al rachide cervicale.

Le circostanze della giornata, tra telefonate sospette di Pinna alla zia e alla Capitaneria, il ritrovamento del sopravvissuto il giorno successivo e il recupero del corpo di Calvia da parte di un sub a Lu Bagnu, hanno alimentato ulteriori dubbi e consolidato le ipotesi investigative. Sulla base di questo quadro, il pubblico ministero ha ritenuto sufficienti le prove per richiedere il rinvio a giudizio, lasciando ora al giudice la decisione sul processo.

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