Una nuova burrasca si abbatte in Sardegna.
Dopo la breve parentesi quasi primaverile, una violenta tempesta si abbatte in Sardegna. La zone più colpite sono Sassari, la Gallura e il Nuorese, con raffiche significative attese anche lungo i crinali montuosi. Il Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile della Sardegna ha emesso un nuovo avviso di allerta per condizioni meteo avverse, segnalando un sensibile peggioramento delle condizioni atmosferiche a partire dalla mattina di mercoledì 11 febbraio 2026.
L’isola si prepara ad affrontare una fase di forte instabilità caratterizzata da venti intensi e mareggiate che colpiranno in modo differenziato l’intero territorio regionale per circa 48 ore. La prima fase critica inizierà domani mattina, interessando principalmente le fasce costiere settentrionali e orientali, dove i venti da ovest raggiungeranno localmente l’intensità di burrasca. Sebbene sia prevista una temporanea attenuazione del fenomeno nel corso della serata, si tratterà solo di una breve tregua prima di un ulteriore inasprimento delle condizioni meteorologiche.
Per la giornata di giovedì 12 febbraio è infatti attesa una nuova e ancora più marcata intensificazione della ventilazione su tutta la Sardegna. I venti ruoteranno da nord-ovest assumendo proporzioni notevoli. Si attendono venti forti su tutta l’isola, con raffiche di burrasca che flagelleranno ampie aree costiere. La criticità maggiore è prevista lungo le coste orientali e sui rilievi, dove l’intensità del vento potrebbe toccare i livelli di tempesta. Le province di Cagliari, Sud Sardegna e Oristano saranno pesantemente interessate da questa ondata, mentre le coste esposte subiranno il fenomeno delle mareggiate. Solo dalle prime ore di venerdì 13 febbraio i fenomeni inizieranno a perdere forza, portando verso una graduale normalizzazione della situazione climatica.
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