Tentato omicidio a Sassari, arrestato il latitante che si è costituito

Si conclude con l’arresto la vicenda del tentato omicidio a Sassari.

È stato arrestato l’uomo ricercato dallo scorso 19 gennaio con l’accusa di tentato omicidio e detenzione abusiva di armi a Sassari. Dopo un periodo di irreperibilità, l’indagato si è presentato spontaneamente presso la caserma dei Carabinieri della locale Compagnia, accompagnato dai propri legali di fiducia, per consegnarsi alle autorità.

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L’arresto è scaturito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Sassari, a seguito di un’indagine lampo coordinata dalla Procura della Repubblica. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo sarebbe l’autore del ferimento a colpi di pistola avvenuto circa due settimane fa, scaturito da una lite i cui motivi restano ancora al centro degli accertamenti investigativi.

La vittima, colpita durante l’aggressione, era stata trasferita d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari per essere sottoposta a un delicato intervento chirurgico. Nel corso delle operazioni condotte nel pomeriggio, i militari della Sezione Operativa sono riusciti a recuperare anche l’arma del delitto, occultata dall’indagato. Si tratta di una pistola semiautomatica Glock calibro 9 con matricola abrasa, rinvenuta insieme a sette cartucce grazie alle indicazioni fornite dallo stesso arrestato. Dopo le formalità di rito e il sequestro dell’arma clandestina, l’uomo è stato trasferito presso Bancali, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa degli sviluppi processuali.

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