Tentato omicidio a Sassari, si è costituito il latitante Maninchedda

Il latinante di Predda Niedda si è costituito dopo il tentato omicidio

Si è costituito spontaneamente Salvatore Maninchedda, l’uomo coinvolto nel ferimento di Luca Silanus avvenuto lo scorso 19 gennaio. Con la sua presentazione volontaria si è conclusa la fase di latitanza successiva all’episodio, mentre ora l’attenzione si sposta sulle valutazioni della Procura, chiamata a definire i prossimi sviluppi giudiziari.

I fatti risalgono al 19 gennaio, quando Silanus si era recato nella zona industriale di Predda Niedda, lungo la Strada 23, entrando all’interno della carrozzeria dove Maninchedda svolgeva la propria attività lavorativa. Secondo quanto emerso dalle ricostruzioni, la situazione avrebbe generato uno stato di apprensione nell’uomo, che avrebbe reagito esplodendo un colpo di arma da fuoco. Il proiettile aveva raggiunto Silanus a una gamba, provocandogli una ferita.

Dopo l’accaduto erano scattate le ricerche, mentre gli inquirenti avviavano gli accertamenti per chiarire il contesto e le responsabilità legate all’uso dell’arma. Con la costituzione spontanea di Maninchedda, il procedimento entra ora in una nuova fase, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria competente.

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