Resta chiuso il Touch Club di Sassari.
La discoteca Touch Club di via Carlo Felice a Sassari resta sotto sequestro dopo che il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il provvedimento disposto nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 marzo. L’intervento era stato eseguito d’urgenza dalla polizia giudiziaria dopo che Polizia locale, vigili del fuoco e sezione amministrativa della polizia di Stato avevano riscontrato violazioni delle norme di sicurezza all’interno del locale, che in quel momento ospitava oltre duecento giovani.
Non erano state rispettate le prescrizioni di legge.
Le verifiche avevano evidenziato il mancato rispetto di alcune prescrizioni imposte in precedenza dai vigili del fuoco a seguito di controlli straordinari. Tali accertamenti erano stati disposti nell’ambito del piano di sicurezza della prefettura, rafforzato in seguito ai fatti di Crans-Montana. Il giudice, ritenendo fondate le motivazioni alla base dell’intervento, ha disposto il sequestro preventivo dell’immobile, prevedendo che i gestori adeguino la struttura e rispettino tutte le prescrizioni prima di poter richiedere il dissequestro.
Secondo il gestore era tutto regolare.
Nei giorni successivi al provvedimento, il gestore Federico Salis aveva spiegato che le problematiche riscontrate potrebbero derivare da un errore di natura amministrativa legato alle pratiche presentate per l’ampliamento degli spazi del locale. Secondo quanto dichiarato, era stato presentato un progetto per una seconda sala e l’ampliamento attraverso una nuova società, ancora in fase di valutazione. Tuttavia, a detta del gestore, gli uffici tecnici avrebbero sovrapposto questa pratica a quella della Touch Family approvata nel 2023, senza modifiche, determinando così l’errore.
