Troppi pazienti e poco personale, caos all’ospedale di Sassari

Nuovi problemi all’ospedale di Sassari.

La situazione all’interno dell’Azienda Ospedaliero Universitaria (Aou) di Sassari viene definita dalla Cisl Fp ormai insostenibile. Il sindacato denuncia sovraffollamento cronico, grave carenza di personale e condizioni di lavoro sempre più pesanti, sottolineando come queste criticità persistano da anni senza che siano state adottate soluzioni strutturali.

“Da anni segnaliamo e denunciamo queste criticità senza che, a tutt’oggi, siano state adottate soluzioni strutturali. Il sovraffollamento non è una casualità né un’emergenza stagionale: è il risultato diretto della mancata realizzazione e piena operatività delle strutture sanitarie territoriali, in particolare delle Case e degli Ospedali di Comunità, che dovrebbero svolgere una funzione di filtro agli accessi impropri al Pronto Soccorso”, affermano Antonio Monni, segretario generale della Cisl Fp, e Gianmario Sardu, segretario territoriale.

Secondo i rappresentanti sindacali, l’assenza di una rete territoriale efficace riversa tutto il peso sugli ospedali, trasformando il Pronto Soccorso in un punto di approdo per bisogni assistenziali non legati all’emergenza-urgenza. “Il risultato è sotto gli occhi di tutti: corsie affollate, pazienti costretti a stazionare per ore o giorni in barella, spazi non idonei e una progressiva disumanizzazione delle cure. Il personale è allo stremo. Operatrici e operatori sanitari lavorano in condizioni di stress continuo, con carichi di lavoro insostenibili e responsabilità crescenti. A questa situazione si sommano i gravissimi ritardi nell’erogazione delle risorse contrattuali, a partire dalla produttività e dagli istituti di sviluppo e valorizzazione professionale, che rappresentano diritti contrattuali e non concessioni”, proseguono.

La combinazione di questi fattori, secondo la Cisl Fp, sta compromettendo la tenuta dell’intero sistema ospedaliero, alimentando un clima di demotivazione tra il personale e incidendo negativamente sulla qualità dell’assistenza ai cittadini.

“Rivolgiamo un appello diretto alla Direzione dell’Aou affinché intervenga con urgenza sul piano organizzativo e del personale. Allo stesso tempo, chiamiamo in causa la Giunta regionale e, in particolare, la presidente Alessandra Todde, in qualità di assessora regionale alla Sanità ad interim, affinché la Regione assuma finalmente decisioni concrete sulla sanità territoriale e sull’attuazione degli strumenti previsti per alleggerire la pressione sugli ospedali. La sanità pubblica non può continuare a reggersi esclusivamente sul sacrificio di lavoratrici e lavoratori lasciati soli. Servono scelte immediate, investimenti veri e una governance chiara. La Cisl Fp di Sassari continuerà a denunciare quanto accade e a sostenere con determinazione le istanze del personale, riservandosi ogni iniziativa sindacale in assenza di risposte concrete e tempestive”, concludono.

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