Truffa a Sassari, risparmiatori raggirati su un presunto sistema di trading

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Il caso di truffa di Sassari legato a presunti investimenti online.

Un gruppo di risparmiatori aveva aderito a un progetto di un 49enne di Sassari presentato come un’occasione capace di generare guadagni elevati tramite un sistema di trading automatizzato rivelatosi una truffa. La proposta veniva descritta come un metodo innovativo per operare sui mercati senza gestire direttamente le operazioni, affidate invece a un programma impostato secondo gli obiettivi dell’investitore. Molti avevano così deciso di versare parte dei propri risparmi con la speranza di ottenere profitti in tempi rapidi.

Secondo le ricostruzioni, la promozione del sistema sarebbe avvenuta attraverso un sito dedicato e diversi canali digitali, tra cui social network e applicazioni di messaggistica. Le promesse di rendimenti costanti avrebbero spinto più persone a credere di accedere al mercato delle valute tramite broker specializzati. Con il tempo, però, i risparmiatori avrebbero constatato l’impossibilità di recuperare quanto versato, nonostante le richieste formali presentate.

Come operava il caso di truffa di Sassari.

Gli accertamenti hanno delineato un meccanismo che avrebbe ingannato numerosi investitori. Il sistema, indicato come strumento automatizzato in grado di effettuare compravendite sui mercati, non avrebbe prodotto profitti per gli investitori. Che non avrebbero neanche riavuto indietro il proprio denaro. Il danno economico complessivo supererebbe i duecentomila euro. Cifra rilevante che ha spinto molte persone a rivolgersi a un’associazione specializzata nella tutela delle vittime di truffe finanziarie internazionali.

L’associazione si è costituita parte civile insieme ai risparmiatori coinvolti, contribuendo a portare alla luce il percorso che li aveva condotti a versare il denaro e la successiva impossibilità di recuperarlo.

La sentenza sulla truffa.

Come scrive La Nuova sardegna, il procedimento penale si è concluso con la condanna a quattro anni di reclusione e con una sanzione pecuniaria nei confronti del 49enne sassarese ritenuto responsabile dei fatti. Sono state inoltre disposte provvisionali immediatamente esecutive a favore delle parti civili, mentre la quantificazione definitiva dei risarcimenti verrà stabilita nel giudizio civile.

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