Aumentano i casi di violenza a Sassari.
A Sassari gli omicidi sono in diminuzione, ma restano alti quelli tentati. Nonostante un calo degli omicidi volontari, nella Città Metropolitana continua ad essere alto il numero dei reati violenti. Il 2025 si è aperto con l’aggressione di una donna, colpita a coltellate dal suo coinquilino alla periferia di Sassari, riportando lesioni gravissime.
Nel mese di luglio, a Sennori, un’altra aggressione violenta ha alzato il bilancio dei tentati omicidi. La lite di sangue ha coinvolto dei giovani, con il grave ferimento di un ragazzo. Nel mese di aprile, a Ozieri, un uomo ha tentato una strage a danno dei carabinieri, aprendo il gas nel suo appartamento. Fortunatamente la tragedia è stata evitata. A dicembre, a Pattada, un uomo è stato aggredito a colpi di arma da fuoco. Non si sono consumati omicidi nella città metropolitana, ma si registrano due casi in fase di accertamento.
Più violenta la Gallura, dove nel 2025 si sono consumati due omicidi. Uno a Palau, con il femminicidio di Cinzia Pinna e l’altro a Buddusò, con il caso di Marco Pusceddu, freddato a colpi di arma da fuoco davanti alla sede Intervol.
Nella Città metropolitana di Sassari l’incidenza degli omicidi è scesa a 0,31, sotto la media nazionale. Sono nel 2023 gli omicidi volontari erano 1,24 ogni 100.000 abitanti. Nel 2024, il territorio di Sassari ha avuto un’incidenza di omicidi superiore del 47% rispetto alla Gallura.




