Data
Lug 09 2026
Expired!

Art Nouveau Week 2026, Sassari apre le porte al suo Liberty

Anche Sassari entra nel circuito della Art Nouveau Week 2026, , il festival internazionalallo stile Liberty che ogni anno valorizza il patrimonio architettonico della Belle Époque. La città sarà protagonista con due visite guidate che accompagneranno cittadini e visitatori alla scoperta di un volto poco conosciuto ma di grande fascino, fatto di eleganti ville, palazzi decorati, ferri battuti e dettagli floreali che raccontano la stagione modernista vissuta dal capoluogo del nord Sardegna tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 9 luglio alle ore 9, con l’itinerario “Il Liberty al di là del mare”, una passeggiata della durata di circa due ore che partirà da via Roma, di fronte al Museo Nazionale G.A. Sanna. Il percorso si snoderà lungo alcuni dei quartieri che meglio conservano le testimonianze dell’architettura Liberty sassarese, offrendo l’occasione di conoscere la storia di edifici che rappresentano il gusto e le ambizioni della borghesia cittadina dell’epoca.

L’itinerario attraverserà via Giorgio Asproni e via Armando Diaz, dove sorgono alcune delle residenze più rappresentative del primo Novecento. Tra le tappe figurano Villa Arborio Mella di Sant’Elia, conosciuta anche come Villa Mimosa, Casa Dau Campus, lo storico edificio delle Poste Italiane, esempio della transizione tra Liberty e Art Déco, oltre a Villa Farris, progettata dall’architetto Raffaello Oggiano, Villa Sisini e Casa Falchi. Edifici che conservano ancora oggi raffinati elementi decorativi, motivi floreali e lavorazioni in ferro battuto capaci di raccontare un periodo di grande fermento culturale e artistico.

La visita offrirà anche l’opportunità di comprendere come architetti e artigiani locali abbiano reinterpretato i canoni dell’Art Nouveau europea, adattandoli ai materiali, alle tradizioni e all’identità della Sardegna, dando vita a uno stile originale che ancora oggi caratterizza diversi scorci della città.

Accanto a questo percorso, il programma della manifestazione propone anche “Segni nascosti e simboli eterni: il Liberty esoterico di Sassari”, una visita dedicata agli aspetti meno conosciuti dell’architettura cittadina. L’itinerario accompagnerà i partecipanti alla scoperta dei simboli allegorici ed esoterici nascosti nelle decorazioni di ville e palazzi della Belle Époque, offrendo una chiave di lettura insolita e affascinante del patrimonio architettonico sassarese.

Entrambe le visite saranno condotte dalla guida turistica abilitata Rita Sechi, che accompagnerà i partecipanti lungo un viaggio tra storia, arte e architettura, raccontando come Sassari abbia saputo interpretare le influenze del Liberty europeo trasformandole in un patrimonio identitario ancora oggi ben riconoscibile.

La partecipazione è su prenotazione obbligatoria, da effettuare entro l’8 luglio 2026, mentre lo svolgimento degli itinerari è subordinato al raggiungimento di almeno otto partecipanti. L’iniziativa rappresenta un’occasione per riscoprire una Sassari elegante e cosmopolita, dove ville immerse nel verde, facciate decorate e dettagli architettonici testimoniano il desiderio della città di affacciarsi alla modernità europea all’alba del Novecento.