Data

Dic 11 2021
Expired!

Ora

19:00

Anche Dante parla il sassarese, la lettura della sua opera al museo Bande

L’iniziativa del museo Bande di Sassari.

Il circolo culturale folkloristico “Francesco Bande” di Sassari, da sempre attivo nella rivalutazione della cultura musicale isolana, propone una visita speciale del museo sito in via Muroni 44 con letture di poesie e in occasione dei 700 anni della scomparsa di Dante Alighieri l’interpretazione in lingua sassarese del canto I del Paradiso tradotto dal giurista e poeta Sebastiano Meloni di Berchidda. L’evento, si svolgerà l’11 dicembre alle ore 19 con ingresso libero e rispetto delle normative anti Covid-19.

La visita al museo.

La caratteristica cornice della sala del museo Bande, visitabile su prenotazione, è uno spazio dedicato all’importante esponente del mondo folklorico isolano noto a livello locale, nazionale ed internazionale, nel quale sono racchiusi i segreti della cultura musicale isolana che si possono conoscere attraverso i corsi di ballo sardo e organetto diatonico.

La manifestazione.

La manifestazione dal titolo: “Ammentos de… Nadale” (ricordi di Natale) curata dal direttore artistico, etnomusicologa e musicista Inoria Bande ha il patrocinio del Comune di Sassari e vuole tenere vivi i ricordi legati alla festa più attesa dell’anno, il Natale.

In questa edizione, saranno protagonisti alcuni degli esponenti della cultura tradizionale isolana come: Gavino Ruggiu, etnomusicologo, musicista, scrittore ed interprete della tradizione canora sassarese che si cimenterà nella lettura del canto I del Paradiso di Dante Alighieri che venne tradotto in lingua sassarese dal giurista Sebastiano Meloni di Berchidda.

La serata, proseguirà con la lettura di poesie tra le quali spiccano quelle della poetessa Ninì Lay ed in modo particolare verrà dato risalto la poesia dal titolo: in memoria di Francesco Bande. La lettura sarà interpretata da: Mariella Usai, Vanessa Fara, Caterina Sanna e Anna Argenziano dell’associazione culturale “Ammentu” di Sassari che spazia dalla promozione della cultura sarda alla produzione teatrale e cinematografica. Non mancherà un momento dedicato alla poesia logudorese con Matteo Dore e la partecipazione del brand “Intrecci di Sardegna” ideato da Salvatorica Sechi che ormai da tempo opera nella nostra città nel suo atelier sito in corso Vittorio Emanuele II dove possiamo ammirare riproduzioni dei tipici gioielli sardi realizzati ad uncinetto e capi di vestiario caldi, eleganti, morbidi che sprigionano calore e ci avvolgono con colori brillanti dal sapore moderno e tradizionale.

The event is finished.