
A Sassari presentazione del libro di Arnaldo Scarpa con Günther Anders
Presentazione del libro di Arnaldo Scarpa con Günther Anders: Per agire prima che sia troppo tardi. Sabato 21 febbraio ore 18 presso il Padiglione Tavolara in Via Eugenio Tavolara a Sassari.
Dialoga con l’autore: Luana Farina Martinelli
Intervento musicale di Graziano Melis. Günther Anders offre una lente critica fondamentale per leggere un presente segnato da conflitti armati con minacce nucleari, crisi ecologica globale, smarrimento delle identità e indebolimento degli ideali democratici, con un conseguente calo della partecipazione politica. Le sue riflessioni su tecnologia, alienazione e guerra aiutano a comprendere i rischi che l’umanità affronta e invitano a immaginare un futuro più umano e sostenibile. Il suo messaggio “salvifico” e le sue qualità umane – l’ostinata resistenza all’omologazione e l’intenso affetto per l’umanità, criticata e insieme amata – restano strumenti preziosi per il nostro tempo. Arnaldo Scarpa (1966) è cristiano per l’ecumenismo, nonviolento e obiettore di coscienza, sposato e padre di tre figli. Insegnante, laureato in Scienze della Comunicazione e in Scienze Filosofiche, è attivo per pace, giustizia, eguaglianza, dialogo tra culture e tutela dell’ambiente naturale e sociale. Sostiene la necessità che i sardi si liberino dall’attuale dipendenza coloniale e diventino protagonisti del proprio destino attraverso una reale autonomia. Co-fondatore del Comitato Riconversione RWM per la Pace e il Lavoro sostenibile, è Presidente della rete “Warfree – Lìberu dae sa gherra”. Nel 2022 ha pubblicato con Etabeta il libro di poesie giovanili Memorie di un irriducibile ecopacifista.
Dialoga con l’autore: Luana Farina Martinelli
Intervento musicale di Graziano Melis. Günther Anders offre una lente critica fondamentale per leggere un presente segnato da conflitti armati con minacce nucleari, crisi ecologica globale, smarrimento delle identità e indebolimento degli ideali democratici, con un conseguente calo della partecipazione politica. Le sue riflessioni su tecnologia, alienazione e guerra aiutano a comprendere i rischi che l’umanità affronta e invitano a immaginare un futuro più umano e sostenibile. Il suo messaggio “salvifico” e le sue qualità umane – l’ostinata resistenza all’omologazione e l’intenso affetto per l’umanità, criticata e insieme amata – restano strumenti preziosi per il nostro tempo. Arnaldo Scarpa (1966) è cristiano per l’ecumenismo, nonviolento e obiettore di coscienza, sposato e padre di tre figli. Insegnante, laureato in Scienze della Comunicazione e in Scienze Filosofiche, è attivo per pace, giustizia, eguaglianza, dialogo tra culture e tutela dell’ambiente naturale e sociale. Sostiene la necessità che i sardi si liberino dall’attuale dipendenza coloniale e diventino protagonisti del proprio destino attraverso una reale autonomia. Co-fondatore del Comitato Riconversione RWM per la Pace e il Lavoro sostenibile, è Presidente della rete “Warfree – Lìberu dae sa gherra”. Nel 2022 ha pubblicato con Etabeta il libro di poesie giovanili Memorie di un irriducibile ecopacifista.



