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Data

Mar 12 2026 - Mag 07 2026

Ritorna la rassegna “Astrale” al Cine Teatro Astra di Sassari

Nata nel 2022 da un’idea di Pier Paolo Conconi, la rassegna Astrale organizzata dai Bertas in collaborazione con la compagnia La botte e  il Cilindro, torna sul palco del Cine Teatro Astra con tre appuntamenti dedicati alla musica e alla sperimentazione artistica. Il progetto, aperto alla partecipazione di realtà culturali provenienti da ambiti anche molto diversi tra loro, nasce con l’obiettivo di mettere in dialogo sensibilità, prospettive e linguaggi artistici differenti, usando il teatro come punto di incontro e di aggregazione.

“Il cartellone 2026– dice Mario Chessa dei Bertas – è strutturato su tre progetti musicali distinti per linguaggi e poetiche, ma accomunati dalla volontà di esplorare territori creativi nuovi e di offrire spazio ad artisti con produzioni recenti o in uscita, spesso lontani dai circuiti più consolidati”

 Si parte il 12 marzo alle 21 con Vargas (Giovanni Vargiu) che presenta l’anteprima del nuovo progetto “Electrovargas”,  in cui l’artista è affiancato da Mario Buscarinu, Gigetto Carta e Salvatore Delogu, insieme a Cristian Casu, Maurizio Casu, Nico Casu e Luca Uras. Vargas è nato musicalmente nei primi anni ’90 militando in gruppi rock/blues e simil-punk attivi nella scena sassarese di allora. Nel suo lavoro di cantautore  intreccia tradizione e linguaggi contemporanei, con sonorità che guardano alla sperimentazione elettronica mantenendo un forte legame con la dimensione musicale mediterranea.

 Il secondo appuntamento, il 15 aprile alle 21, vedrà protagonista la formazione AlmaCanta formata da Zaira Zingone e Graziano Solinas, due autori che scrivono brani originali, muovendosi tra diversi stili e colori: tango, blues, ballata americana, bossa, cartoon, world music. Generi di volta in volta scelti e tessuti tra loro dal filo rosso del jazz. Nel concerto che presenteranno all’Astra “Let the Spirit Bring You Home” saliranno sul palco (insieme a Zaira Zingone e Graziano Solinas) anche Gianpiero Carta, Andrea Lubino, Marcello Peghin e Lorenzo Sabattini. Il progetto  attraversa repertori e suggestioni musicali diverse, in un percorso sonoro che dialoga con la dimensione spirituale e identitaria delle culture musicali del mondo.

 Chiuderà la rassegna il duo formato da Rita Penduzzu ed Enrica Virdis, il 7 maggio alle 21, con il progetto  “HƎRA: Voci Immortali” in cui proporranno uno spettacolo essenziale e intenso costruito attorno a pianofortechitarra e voci. Due sole interpreti sul palco per un progetto interamente declinato al femminile: canzoni che raccontano donne, scritte o interpretate da artiste che hanno lasciato un segno profondo nella storia della musica.

Il repertorio attraversa epoche e stagioni diverse, talvolta anche lontane tra loro, unite però da uno sguardo delicato e potente sul mondo, osservato da una prospettiva femminile. I brani toccano temi intimi e sociali, sempre con un’attenzione particolare all’umanità e all’introspezione, mantenendo anche un legame con la Sardegna senza mai scivolare nel folklorico.

 “Proprio questo progetto rappresenta uno degli elementi più originali del cartellone: uno spettacolo coraggioso che – come sottolinea Franco Castia dei  Bertas,- merita attenzione anche per la sua scelta di essenzialità e per la forza espressiva delle due giovani interpreti. Uno degli obiettivi principali della rassegna “Astrale” resta infatti quello di sostenere artisti emergenti che, senza una produzione solida alle spalle, difficilmente avrebbero accesso alla dignità e alla cornice di un palcoscenico teatrale. A rafforzare la volontà di proseguire il percorso avviato negli anni passati sono stati il riscontro positivo del pubblico e la qualità delle proposte artistiche presentate nelle stagioni precedenti, insieme alla convinzione sempre più forte che gli artisti debbano costruire reti di collaborazione, evitando di pensarsi isolati o autosufficienti”. Con Astrale, il Cine Teatro Astra continua così a proporsi come spazio di incontro tra creatività, ricerca e comunità culturale, in un percorso che punta a crescere stagione dopo stagione.