Cosa succede se quattro “gremianti” storici si ritrovano attorno a un tavolo e, tra una
smazzata di mariglia e l'altra, decidono di stravolgere cinquecento anni di tradizione? È
l’irriverente e ironico spunto del terzo video promozionale del progetto “Lu Sassaresu: un’isthòria
ippiziari”, in uscita il 6 luglio sul canale youtube dell’Istituto Camillo Bellieni, che lancia
l’interessante appuntamento culturale in programma per il 14 luglio.
Nel nuovo episodio, nato da un’idea di Roberta Tola con riprese e montaggio di Giovanna Ruggiu,
i protagonisti sono quattro gremianti che, tra una battuta e qualche "macchi", fanno cadere il
discorso sulla discesa dei Candelieri e sulla sua evoluzione. Da qui vien fuori un'idea folle: invertire
il senso della sfilata e trasformare la storica “Faradda” (la Discesa) in una vera e propria “Azzadda”
(Salita), partendo dal piazzale di Santa Maria per arrivare alla chiesa del Rosario. Una provocazione
goliardica che farebbe "frastimà" (a modo loro, benedire) tutti i portatori della città.
Dallo scherzo si passa alla realtà. Per difendere e valorizzare la lingua e le tradizioni, il punto di
riferimento resta la sede dell'Istituto di Studi e Ricerche Camillo Bellieni – partner attivo
dell'iniziativa – in Via Maddalena 35 a Sassari.
Esattamente un mese prima della vera “Discesa”, l'appuntamento con la tradizione passa dal web
alla piazza: martedì 14 luglio, alle 18, il Giardino dell’Archivio Storico Comunale “Enrico Costa”, in
via Insinuazione 31, accoglierà l'evento speciale “LI CANDARERI – I Candelieri nelle poesie degli
autori sassaresi”.
Questo viaggio letterario ed emotivo sarà guidato dal docente di lingua sassarese Mario Lucio
Marras, e vedrà la collaborazione dei suoi corsisti che si cimenteranno nella lettura dei brani più
intensi dedicati alla “festha manna” della città. A impreziosire la serata ci sarà l'accompagnamento
musicale del cantautore Beppe Dettori.
Tutte le attività fanno parte del progetto complessivo “Lu Sassaresu: un’isthòria ippiziari”,
un'iniziativa finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna per il Comune di Sassari
attraverso i fondi della Legge Regionale 22/18 e Legge Regionale 6/12 all'interno del Bando TuLiS
2025-2027. Per maggiori informazioni inviare un’email all’indirizzo [email protected].
Sassari, “Aspettando i Candelieri” tra ironia e poesia




