Cosa fare e cosa visitare in primavera a Sassari e nei suoi dintorni.
Cosa fare a Sassari e dintorni in primavera? Sì, ci sono tante cose da fare e da vedere, quando con la primavera Sassari e la sua provincia si risvegliano con fioriture, eventi folcloristici e spiagge perfette per le prime giornate all’aperto, rendendo la Sardegna nord-occidentale una destinazione ideale per gite e weekend. Tra il centro storico, la costa del Golfo dell’Asinara e l’entroterra, si possono alternare cultura, natura e sagre locali in un clima mite e soleggiato.
Centro storico di Sassari: piazze, fontane e musei.
Per cominciare, si può cominciare la primavera a Sassari dal cuore della città, con le sue piazze neoclassiche e monumenti barocchi che brillano sotto il sole primaverile. Piazza d’Italia è il punto di partenza perfetto: è possibile ammirare il Palazzo Ducale, la Cattedrale di San Nicola e la Fontana di Rosello, secentesca opera rinascimentale con statue delle quattro stagioni e dodici bocche d’acqua che simboleggiano i mesi.
E poi proseguire in piazza Castello e nel quartiere medievale di Castello, con stradine acciottolate, torri pisane e il panorama dal Bastione di Saint Remy. Per gli amanti dell’arte, è possibile visitare la Pinacoteca Nazionale con 360 dipinti sardi e il Museo Nazionale Giovanni Antonio Sanna, ricco di reperti dal Paleolitico al Medioevo, ideale per una mattinata culturale.
Eventi primaverili: Cavalcata Sarda e Primavera a Teatro.
La primavera a Sassari è sinonimo di feste tradizionali e spettacoli teatrali. La Cavalcata Sarda, uno degli eventi più spettacolari della Sardegna, si tiene l’ultima domenica di maggio 2026 (penultima domenica secondo alcune fonti): migliaia di cavalieri in costume sfileranno per le vie del centro, con musica, danze e tradizioni popolari che attirano visitatori da tutto il mondo.
Dal 13 marzo 2026 parte “Primavera a Teatro” della Compagnia Teatro Sassari al Cine Teatro Astra, con quattro appuntamenti tra teatro musicale e drammatico, tra cui “Il Crogiuolo” su figure femminili storiche sarde come Eva Mameli Calvino e Grazia Deledda. Per sagre locali, si può controllare il calendario eventi Sardegna 2026 per fiere come Primavera in Giardino a Milis.
Costa e spiagge: Golfo dell’Asinara e Stintino.
La primavera è perfetta per scoprire le spiagge del Golfo dell’Asinara, meno affollate e con acque cristalline ideali per bagni precoci. Da Sassari si può raggiungere Stintino e la famosa Spiaggia della Pelosa, con sabbia bianca e acque turchesi, o Porto Torres per escursioni all’Isola dell’Asinara, riserva naturale con asini bianchi, sentieri e birdwatching.
A Bosa e Alghero, è possibile passeggiare sui lungomari fioriti e prova sport acquatici come surf o paddle. Il nord Sardegna offre anche il birdwatching nelle zone umide, con fenicotteri rosa in nidificazione.

Natura e trekking: entroterra, Gallura e Asinara.
Per gli escursionisti, la primavera in provincia di Sassari significa trekking nella macchia mediterranea e foreste. Il consiglio è quello di esplorare il Parco Nazionale dell’Asinara con percorsi tra calette e fauna selvatica, o l’entroterra gallurese con gli olivastri millenari di Luras (S’Ozzastru, 4.000 anni) vicino al lago Liscia.
A Tempio Pausania si può salire sul Monte Limbara per sentieri tra tafoni granitici, lecci e cascate del rio Pisciaroni. In primavera il clima mite (sui 20°C) rende ideali passeggiate costiere come il Cammino delle 100 Torri.
