Sigaretta elettronica vs sigaretta normale: il confronto

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Un confronto tra le normali sigarette e quelle elttroniche.

Con le numerose scoperte medico scientifiche riguardo la pericolosità del fumo di sigaretta e la conseguente presa di coscienza, da parte dei consumatori, dei grossi rischi per la salute che ne derivano, sempre più persone si sono avvicinate al mondo delle sigarette elettroniche.

Queste infatti risultano essere, almeno secondo gli studi attualmente condotti sulle evidenze, non solo molto meno dannose rispetto alle sigarette tradizionali, ma anche un buon mezzo per arrivare a smettere di fumare definitivamente.

Anche queste, come la gran parte dei beni di consumo attuali, sono presenti e acquistabili non solo in negozi fisici, ma anche su numerosi siti online dove possono essere comprate in comodità. Ovviamente, accanto ad esse sono necessari anche i liquidi da vaporizzare; si possono ad esempio acquistare liquidi sigaretta elettronica con nicotina Terpy, uno dei brand più conosciuti del momento. Ma sul web ormai se ne trova “di ogni”, esistono anche liquidi al CBD in vendita su siti specializzati (anche se non disponibili per il consumo in Italia, ma solo per la vendita).

Ma le sigarette elettroniche sono effettivamente preferibili a quelle tradizionali? Facciamo insieme un confronto punto per punto tra questi due prodotti e cerchiamo di chiarirci le idee a riguardo.

Prima di farlo però è necessario precisare che, data la recentissima introduzione sul mercato delle sigarette elettroniche, non si conoscono ancora gli effetti a lungo termine di queste. I dati raccolti attualmente da scienziati e medici si basano esclusivamente sulle evidenze attuali, ed è sui i loro risultati temporanei su cui si basano i seguenti paragrafi. Per conoscere al meglio le conseguenze del fumo di sigaretta e conoscere gli studi effettuati, è bene consultare il sito dell’Airc.

Sigaretta elettronica vs sigaretta tradizionale: la combustione

La sigaretta tradizionale, essendo un cilindro di carta avvolgente del tabacco modificato, ha come principio base la combustione. Ed è proprio questa la più grande nemica del fumatore: con la combustione infatti si liberano tutte le oltre 70 sostanze dannose contenute nelle sigarette tradizionali, come ad esempio vari metalli, catrame, composti organici volatili, idrocarburi, particolato, monossido di carbonio, ecc.

Per quanto riguarda invece la sigaretta elettronica, questa elimina completamente il principio della combustione. Essa infatti funziona in maniera diversa ma piuttosto semplice. È dotata di una batteria ricaricabile che fornisce l’energia necessaria a un atomizzatore affinché questo scaldi il liquido e lo vaporizzi. Questa tecnica diminuisce sensibilmente il rilascio delle sostanze dannose elencate in precedenza.

Sigaretta elettronica vs sigaretta tradizionale: la nicotina

La nicotina è la principale sostanza psicoattiva presente nelle sigarette tradizionali. Essa crea una serie di effetti sul nostro organismo certamente non trascurabili: aumento della pressione arteriosa, delle contrazioni del cuore e dei vasi sanguigni periferici. Inoltre è proprio la nicotina a causare la dipendenza e la conseguente astinenza. Con una sigaretta tradizionale si assumono circa 1 o 2 milligrammi di nicotina.

Anche nel liquido da vaporizzare può essere presente nicotina, ma c’è una differenza sostanziale: nel liquido delle sigarette elettroniche si può scegliere la percentuale di nicotina desiderata a seconda delle proprie abitudine, dei propri scopi e delle proprie preferenze. In Italia è consentita una percentuale di nicotina nei liquidi da vaporizzazione che va dallo 0% all’1,6%.

Proprio per questo le sigarette elettroniche possono essere utilizzate per fumare con meno rischio di sviluppare dipendenza o appunto per smettere di fumare definitivamente. Infatti andando a ridurre progressivamente la percentuale di nicotina presente nei liquidi da svapo si può alleviare la dipendenza e abituarsi gradualmente a eliminare questa sostanza.

Sigaretta vs sigaretta elettronica: l’aroma

La sigaretta tradizionale ha il classico gusto di tabacco, il sapore varie ovviamente da marca a marca, ma è sostanzialmente sempre molto simile. Alcune sigarette tradizionali presentano delle aromatizzazioni, ad esempio al mentolo o alla vaniglia, ma non sono molto comuni.

La sigaretta elettronica ha come propria caratteristica particolare il fatto di poter scegliere liquidi da vaporizzazioni con differenti aromi. Per chi non è pronto ad abbandonare il gusto della classica sigaretta sono disponibili gusti che ricordano proprio il tabacco, ma ce ne sono anche molti altri: freschi, fruttati, dolci, ecc.

L’aroma inoltre influisce ovviamente anche sugli odori prodotti dalle sigarette elettroniche; se per alcuni questi saranno meno sgradevoli di quello prodotto dalle sigarette classiche, per altri invece questi vapori risulteranno comunque fastidiosi, ma questo dipende ovviamente dai gusti personali.

Sigaretta elettronica vs tradizionale: la gestualità

Il fascino della sigaretta tradizionale è legato soprattutto alla gestualità e all’atteggiamento che il fumarla permette di assumere. È facile pensare a come ad esempio nei film queste vengano utilizzate in molte scene per aggiungere mistero e fascino ai personaggi, ed è proprio la ricerca di questo tipo di atteggiamento che molto spesso porta proprio a cominciare a fumare.

Una volta che si è cominciato tale gestualità prende il carattere dell’abitudine e si lega a una serie di veri e propri riti: basti pensare alla pausa caffè e sigaretta, all’uscire a prendere un po’ d’aria, al fumare in compagnia. Tutto ciò contribuisce a creare ancor più dipendenza.

Molti incalliti fumatori hanno confermato che il gesto dello svapo riesce a supplire bene a quello del fumare, essendo comunque molto simile e permettendo di mantenere un certo atteggiamento e una certa gestualità.

Sigaretta elettronica vs tradizionale: fumo passivo

Conosciamo ormai bene gli effetti negativi del fumo passivo, ritenuto da alcuni ancor più nocivo del fumo diretto delle sigarette tradizionali. Studi recenti hanno dimostrato che nel caso delle sigarette elettroniche lo svapo passivo contiene meno sostanze nocive rispetto al fumo, il che è sicuramente un vantaggio.

Si noti bene però quanto scritto: le sostanze nocive non sono completamente eliminate, ma soltanto diminuite. Attualmente non è possibile fumare né “svapare” senza correre alcun rischio. Nonostante ciò le sigarette elettroniche sono comunque meno limitate nell’utilizzo all’interno dei luoghi pubblici. Il tutto sempre tenendo conto però delle altre persone presenti e del rispetto del prossimo e della scelta personale di non esporsi né al fumo né allo svapo.

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