Sassari premia i custodi del gusto: i vincitori del concorso “Carrasciari Sassaresu”

Successo per il “Carrasciari Sassaresu”.

La sala conferenze della sede dell’assessorato Cultura e Turismo del Comune di Sassari in Largo Infermeria San Pietro, ha fatto da cornice alla premiazione del concorso gastronomico  “Carrasciari Sassaresu”.  Presenti tra il pubblico non solo dai rappresentanti dei dieci circoli partecipanti ma anche tanti appassionati delle tradizioni sassaresi. Alla presenza dell’assessora alla cultura Nicoletta Puggioni, si è svolta la cerimonia ufficiale di premiazione del concorso, promosso dal Comitato Provinciale Fenalc Sassari.

Dieci i circoli partecipanti.

Dieci i circoli aderanti alla Fenalc che hanno partecipato all’evento, che ha registrato un grande successo di pubblico con oltre 2.000 i soci coinvolti, confermandosi appuntamento stabile e imprescindibile nel panorama culturale cittadino. Questi i circoli in gara: Renzo Laconi, ASD Tottubella, Da Barbara e Simona, Ristretto, La Botte, Mangio da Nonna, Il Monte, Arte Insieme, La Stanga e La Beccaccia.

La premiazione di “Carrasciari Sassaresu”.

Arduo il compito della commissione giudicante che ha espresso il proprio “verdetto” proclamando all’unanimità l’esito ufficiale del concorso. Tre le categorie storiche della tradizione sassarese nelle quali i circoli si sono dati battaglia. I vincitori delle tre categorie in gara sono stati scelti tramite un sorteggio durante la serata,  mentre considerato l’estremo equilibrio qualificativo tra tutti i partecipanti la commissione ha deliberato un ex equo generale per ciascuna categoria. Nella categoria della Favata ha portato a casa la vittoria il circolo Mangio da Nonna, nella categoria della Cecciata  ha visto prevalere il circolo il Monte, mentre nella categoria della  Frittellata il gradino più alto del podio è andato al circolo La Beccaccia.  Un impegno davvero difficile per la giuria considerato che tutte le preparazioni hanno raggiunto livelli di assoluta eccellenza, distinguendosi per: qualità superiore delle materie prime, utilizzo di ingredienti selezionati,  cotture impeccabili,  rigoroso rispetto della tradizione sassarese e la maestria esecutiva.

Le menzioni speciali.

Due i riconoscimenti conferiti a due grandi “custodi” del sapere culinario popolare. Luisella Pruneddu (classe 1947), del Circolo Mangio da Nonna e Savina Orgiana (classe 1940), del Circolo La Botte. Un riconoscimento simbolico ma di grande valore, volto a tutelare e onorare la memoria gastronomica sassarese e la trasmissione intergenerazionale delle tradizioni. Riconoscimento anche all’ammnistrazione comunale per l’impegno nel creare sempre maggiori sinergie con i circoli ricreativi, veri motori pulsanti delle tradizoni locali.

Le dichiazioni.

“Ancora una volta la nostra città di Sassari si è resa protagonista del carnevale, grazie ai suoi circoli ricreativi che hanno realizzato i piatti tipici (fave, cecci e fritelle), per oltre duemila persone. La bontà del progetto ci fa capire che lo stesso deve essere ripetuto anche negli anni a venire, perche la tutela delle nostre tradizioni culinarie, deve essere prepoderante nel territorio e nella nostra città”, ha detto  il presidente della Fenalc regionale, Giovanni Ruiu.

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