Ozieri, il sindaco Peralta traccia il bilancio del 2025 e guarda al nuovo anno

Marco Peralta, sindaco di Ozieri

Il bilancio dell’anno trascorso dal sindaco di Ozieri.

Un bilancio che guarda ai risultati raggiunti e agli obiettivi ancora da centrare, con lo sguardo rivolto al 2026 e oltre. Il sindaco di Ozieri, Marco Peralta, fa il punto sull’attività amministrativa svolta nel corso del 2025 e sulle prospettive per il prossimo anno, rivendicando scelte, interventi e una programmazione che, a suo giudizio, iniziano a produrre effetti concreti sulla vita della città.

La cittadina si presenta più pulita.

“Sono passati poco più di tre anni dal momento del nostro insediamento ed iniziamo a raccogliere i frutti del nostro lavoro e della nostra programmazione – esordisce il primo cittadino -. Il primo obiettivo che abbiamo raggiunto già dall’inizio del mandato è stato, banalmente, quello di aver reso la nostra cittadina più pulita, con una riorganizzazione del servizio di spazzamento e delle manutenzioni più seguito, attento ed organizzato. Sembra una cosa scontata ma la realtà vissuta dagli ozieresi negli ultimi anni può testimoniare l’insufficienza di questi servizi. Abbiamo poi rivisto profondamente i progetti e l’esecuzione di rifacimento di due importanti arterie viarie cittadine, quali piazza Garibaldi e Via Umberto, che sono state realizzate in modo più funzionale e razionale. Oggi queste due opere si presentano rinnovate e più funzionali alle esigenze più attuali della comunità”.

Gli interventi avviati sul fronte dell’edilizia scolastica.

Nel ripercorrere le tappe iniziali del mandato, Peralta richiama anche gli interventi avviati sul fronte dell’edilizia scolastica e delle strutture per l’infanzia, realizzati nonostante risorse limitate, insieme a un progetto ritenuto strategico per l’accoglienza turistica.

“Sempre nel primo anno, con le poche risorse a disposizione, abbiamo programmato e realizzato interventi di edilizia scolastica in tutte le scuole cittadine di nostra competenza, le due scuole di Punta Idda, il Grazia Deledda, il Kennedy, ed anche negli asili La Cicogna ed il Comida della Gescal, recuperando con opere di adeguamento di sicurezza vari ambienti nel primo caso e realizzando i nuovi servizi igienici nel secondo. Abbiamo inoltre realizzato la prima area camper della città all’interno di un project financing, modificando l’iniziale accordo ereditato dalla precedente amministrazione, opera di cui si sentiva la necessità soprattutto in occasione di eventi che richiamano molto pubblico”, prosegue Peralta.

La gestione finanziaria.

Un passaggio centrale del bilancio amministrativo riguarda la gestione finanziaria, indicata come leva fondamentale per incidere in tempi rapidi sul tessuto urbano e sui servizi. Un lavoro supportato convintamente anche grazie all’assessore ai Lavori Pubblici Luca Manca. “Comprendendo che, per incidere immediatamente nella vita quotidiana cittadina, abbiamo posto la nostra attenzione sui bilanci e sulle entrate e già dal 2024 per avere una certa autonomia finanziaria: abbiamo dunque realizzato un avanzo di 1 milione di euro e, nel 2025, di 1,5 milioni ed un altro segno positivo lo avremo anche nel 2026. Con queste somme abbiamo realizzato e stiamo realizzando diverse opere pubbliche: il rifacimento di alcune importanti e trafficate strade cittadine, quali via Monserrato, via Giusti, via La Malfa, piazza Cappuccini (a gennaio 2026 verrà realizzata a Chilivani la lunga via dei Ferrovieri e via San Pantaleo e diversi marciapiedi a San Nicola)”, chiarisce il primo cittadino.

“Una parte consistente è stata destinata agli impianti sportivi. Abbiamo investito ingenti somme per la piscina comunale Milena Seu, che ha riaperto i battenti nel mese di settembre e che sta già raccogliendo molte adesioni in termini di iscritti. La piscina ha richiesto un duro lavoro di rifacimento di impianti ed anche strutturali che ha richiesto molto tempo e dispendio ma, riteniamo, ne sia valsa largamente la pena. Inoltre altri importanti interventi hanno riguardato l’impianto di illuminazione del campo da tennis coperto (nel 2026 realizzeremo gli spogliatoi, che sono allo stato grezzo dalla fine degli anni ’90), l’impianto fognario, gli spogliatoi femminili, la rete parapalloni, la recinzione (da ultimare nel 2026) e la regolarizzazione delle tribune nel campo Angelo Masala. Abbiamo realizzato lavori per l’adeguamento del campo, dei servizi igienici, dell’impianto fognario del Palazzetto dello Sport Murratzu senza le quali non potevano essere svolte le competizioni delle categorie superiori”, rimarca.

L’efficientamento energetico.

Un altro capitolo riguarda l’illuminazione pubblica e l’efficientamento energetico, con l’avvio di un accordo pluriennale che punta a ridurre i consumi e a rinnovare infrastrutture considerate ormai obsolete.

“Ad ottobre è partito l’accordo-quadro con la Edison della durata di 9 anni che ci permette, a parità del costo storico sostenuto dal comune per il solo consumo di energia elettrica per l’illuminazione pubblica di circa 200mila euro, di sostituire l’attuale impianto di luci di Ozieri con un efficientamento energetico rilevante (con un risparmio del costo di energia del 74%) con lampade a led di ultima generazione. Nell’accordo è prevista la sostituzione dei quadri, oltre 20, la sostituzione di alcuni chilometri di linea, la sostituzione di 80 pali, la manutenzione ordinaria ed in parte quella straordinaria a carico della Edison e l’attivazione di un numero verde h 24 per le segnalazioni dei guasti. Abbiamo realizzato ex novo una linea di illuminazione pubblica nella principale strada di collegamento per San Nicola, che dalla località Traccone porta alla nuova chiesa del Santo, illuminando una via buia da oltre 40 anni”, precisa Peralta.

Il Comune installerà una decina di pali fotovoltaici.

“Altrettanto faremo nei primi mesi del 2026 in località Salighes, dove verranno installati una decina di pali fotovoltaici per l’illuminazione pubblica. I più importanti lavori che verranno realizzati nel biennio 2026/27 riguardano il teatro civico Oriana Fallaci (700mila euro di finanziamento regionale della Giunta Solinas), i portici di piazza Garibaldi (fondi esclusivamente nel nostro bilancio), la pista d’atletica nell’impianto Meledina di San Nicola (900mila euro stanziati dalla Giunta Solinas e confermati dall’attuale), il completamento del centro di equitazione (oltre 600mila euro dalla Regione), gli spogliatoi del tennis club, il rifacimento della pavimentazione di diverse vie dell’abitato e la realizzazione di una nuova tensostruttura nel quartiere fieristico, interventi sull’impianto di illuminazione di Sant’Antioco di Bisarcio. Poi l’installazione di una nuova scala antincendio al museo delle Clarisse, un’area cani per i nostri amici a quattro zampe, più qualche lieta sorpresa che cercheremo di realizzare al più presto”, afferma il sindaco.

Gli interventi sull’ippodromo di Chilivani.

Nel bilancio rientrano anche gli interventi sull’ippodromo di Chilivani Don Deodato Meloni, che hanno consentito per la prima volta lo svolgimento delle gare in notturna, con ricadute positive sul fatturato e sul posizionamento nella graduatoria nazionale degli impianti ippici. “Abbiamo inoltre indicato come destinatari dei 4,6 milioni di euro del
Pst regionale l’impianto fieristico di San Nicola (1.500.000 euro), l’impianto sportivo di San Gavino, l’asilo nido che vorremmo realizzare ex novo ed il Palazzetto dello Sport Murratzu”, rimarca il primo cittadino.

Gli interventi che hanno riguardato la sanità.

Spazio infine alla sanità, indicata come priorità quotidiana dell’amministrazione. “Per ultimo, ma non certo per ordine di importanza, dobbiamo annoverare l’attenzione particolare che riserviamo quotidianamente all’ospedale Antonio Segni che, nella riforma targata Solinas aveva riassunto un ruolo centrale nella geografia sanitaria sarda. L’ospedale non dovrà essere privato di alcun servizio ed anzi dovrà essere potenziato il più possibile, per rispondere alle esigenze dei malati e delle fasce deboli della popolazione, che non devono ricevere cure troppo lontano da casa”, chiarisce Peralta.

Le complessità nel percorso del sindaco di Ozieri.

Il sindaco riconosce la complessità del percorso ancora da completare, ma rivendica l’avanzamento del programma elettorale. “Insomma, c’è tanta carne al fuoco ma siamo a buon punto per realizzare il nostro programma elettorale – conclude il sindaco -. Ci attende un anno e mezzo di duro lavoro per realizzare in 5 anni quello che non si è realizzato negli ultimi 10, forse 15, anni e contiamo di farlo il più presto possibile. Le tante opere da portare a termine che, molto faticosamente, abbiamo programmato, servono urgentemente alla comunità. Siamo fiduciosi nella riuscita degli obiettivi che ci siamo prefissati”.

Nel quadro degli interventi futuri rientra anche lo sport di base. Nel 2026 è prevista l’installazione del manto sintetico del campo d’allenamento noto come “Masaleddu”, finanziata interamente con risorse di bilancio.

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