Ancora tagli all’ospedale di Ozieri, chiude il reparto Dialisi

Chiude il reparto Dialisi dell’ospedale di Ozieri.

Sta per iniziare un nuovo calvario per i dializzati del nord Sardegna in cura presso il reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Ozieri, che, dal mese prossimo non avranno più un centro di riferimento. Dal prossimo 6 giugno resterà chiuso. A comunicarlo ai pazienti la settimana scorsa è stato proprio il nefrologo responsabile che lascerà la struttura per andare in pensione.

“L’Ats, non ha programmato la sostituzione del nefrologo, il reparto non potrà più essere operativo e i 40 pazienti che vi afferiscono saranno costretti a recarsi in altri ospedali, presumibilmente a Sassari in un ospedale che presenta già gravissime criticità. La notizia ha fatto cadere nello sconforto tutti i pazienti, che si sono sentiti giustamente abbandonati dal sistema sanitario” afferma la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Desirè Manca, che ha presentato un’interrogazione urgente al presidente della Regione, Christian Solinas, e all’assessore alla Sanità, Mario Nieddu, affiché si provveda immediatamente a nominare un nuovo nefrologo per l’ospedale di Ozieri.

“Il reparto Dialisi di Ozieri – prosegue la consigliera – attualmente è aperto il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 7 alle 12 e dalle 14 alle 18. Sono 28 i pazienti che, suddivisi in quattro turni, effettuano la dialisi in reparto stabilmente, mentre altri undici vengono seguiti a domicilio a Bono e Thiesi. La settimana scorsa ho presentato due mozioni dell’ospedale Antonio Segni in cui si evidenziano le gravissime carenze di organico in tutti i reparti. Una in particolare, impegna il presidente Solinas e l’assessore alla Sanità a potenziare il Pronto soccorso che sta collassando: la carenza di personale ha raggiunto un livello insopportabile e i carichi di lavoro per medici e infermieri sono insostenibili. Purtroppo, però le condizioni anziché migliorare stanno peggiorando, e la chiusura del reparto di Nefrologia e Dialisi non può passare inosservata”.

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