Addio a Salvatore Satta.
Pattada è in lutto per la scomparsa di Salvatore Satta. Conosciuto anche a Sassari, è uno dei più storici ristoratori della città metropolitana con il suo Hotel La Pineta e tantissime attività anche nel capoluogo sassarese. A ricordarlo anche l’associazione culturale S’Alvéschida, che ha dedicato all’uomo un post sulla sua pagina ufficiale che è stato riempito di centinaia di commenti di cordoglio.
Un’attività imprenditoriale di oltre 50 anni tra Pattada e Sassari. “Il sorriso bonario, le porte sempre aperte e i fornelli sempre accesi, anche quando un comune ristorante avrebbe chiuso la cucina da un pezzo – si legge nel post dell’associazione -. Cerimonie, eventi, feste e balli per generazioni di pattadesi e non solo. Momenti di vita accompagnati dalla cortesia e dalla disponibilità di un uomo d’altri tempi. Dalla prima tavola calda negli anni ‘70, all’hotel La Pineta, ai locali di successo a Sassari. Aveva portato nel nord Sardegna una visione futuristica della ristorazione che ha fatto scuola e che mancherà. Una vita dedicata al lavoro. Un simbolo di Pattada. Buon viaggio signor Satta e grazie di tutto”.
Il signor Satta viene celebrato come una persona di grande umanità, conosciuto da intere generazioni, non solo per le sue qualità professionali. “Per noi pattadesi finisce un’epoca”, lo ricorda così una compaesana. Con lui finiscono i cenoni di Capodanno, dei ricevimenti di nozze e delle festività. E’ per molti pattadesi una vera istituzione del paese.




