Il recupero dei capannoni dell’ex Genio Militare a Ploaghe.
Un nuovo capitolo per la riqualificazione urbana di Ploaghe prende avvio con l’approvazione del progetto di recupero dei capannoni ex Genio Militare destinati a diventare un polo per la produzione e la valorizzazione dei saperi locali. La firma della prima delle due convenzioni necessarie segna l’avvio concreto di un intervento su un’area di quasi 7.000 metri quadri, che ospita due capannoni storici di 750 metri quadri ciascuno e un edificio isolato su due livelli, situata nei pressi della stazione ferroviaria.
L’idea di riqualificare questi immobili risale al 2018, quando la Regione Sardegna aveva lanciato un avviso rivolto ai comuni sui Programmi integrati di riqualificazione urbanistica di aree a valenza ambientale caratterizzate dalla presenza di infrastrutture e insediamenti. Il comune di Ploaghe ha così presentato un progetto volto alla redazione di uno studio urbanistico, il cosiddetto P.i.r.u. (Programmi integrati per il riordino urbano), e alla successiva realizzazione dell’opera. Ora la Regione ha stanziato i primi 50.000 euro per la redazione del P.i.r.u., mentre una seconda convenzione finanzierà l’intervento complessivo con 2.630.000 euro, di cui 263.000 a carico dell’amministrazione comunale.
L’intervento assume un ruolo strategico di rigenerazione urbana e ambientale, puntando alla rinascita di un’area di grande valore storico e paesaggistico. I capannoni ex Genio Militare saranno trasformati in un centro dedicato alla produzione, promozione e valorizzazione delle tradizioni e delle eccellenze locali, ospitando attività culturali, laboratori, esposizioni e iniziative rivolte al territorio. Tra le opere previste, spicca un sovrappasso pedonale sulla linea ferroviaria che collegherà direttamente i capannoni al paese, ricucendo l’area che include la pista di atletica e il piano di insediamenti produttivi con il centro abitato. Un ulteriore elemento qualificante sarà una piastra coperta di oltre 400 metri quadri destinata a eventi pubblici, fiere, manifestazioni culturali e attività legate alle tradizioni locali.
“Questo progetto – dichiara il sindaco Carlo Sotgiu – rappresenta un investimento importante per la comunità e per il futuro del paese. Coniuga recupero, sostenibilità e valorizzazione dei saperi locali, offrendo nuove opportunità di crescita economica, culturale e sociale. È un passo decisivo verso una Ploaghe più connessa, vivibile e attenta al proprio patrimonio”.
