A Porto Torres apre l’Ambulatorio Infermieristico Territoriale

L’Ambulatorio Infermieristico Territoriale attivo a Porto Torres.

A Porto Torres prende avvio un nuovo servizio sanitario territoriale che punta a rafforzare l’assistenza di prossimità per la cittadinanza. Nell’ambulatorio Infermieristico Territoriale (Ait), attivato dalla Asl di Sassari, opererà l’Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC), professionista che avrà il compito di valutare i bisogni assistenziali dell’utente e di pianificare interventi personalizzati, individuali o di gruppo. In collaborazione con gli altri operatori sanitari, sarà possibile costruire piani di prevenzione e di cura su misura, mirati a rispondere alle necessità specifiche di ciascun paziente.

L’accesso all’Ait potrà avvenire direttamente dalle ore 10:30 alle 13, oppure su prenotazione, inviando una mail all’indirizzo ambulatorioinfermieristico.portotorres@aslsassari.it o contattando il numero 079/5049642. I cittadini, muniti di prescrizione del Medico di medicina generale o del medico Ascot, potranno usufruire di prestazioni differenti a seconda della modalità di accesso. Su appuntamento saranno garantite la somministrazione di farmaci, il prelievo del sangue venoso, la gestione e cura delle lesioni cutanee e delle stomie, il cateterismo vescicale e il posizionamento, la gestione e, in futuro, l’inserimento di impianti vascolari. Con accesso diretto, invece, saranno disponibili la misurazione dei parametri vitali, l’educazione all’autogestione della terapia farmacologica e il counseling infermieristico.

“Accogliamo con grande favore l’apertura del nuovo Ambulatorio Infermieristico Territoriale – ha dichiarato il sindaco Massimo Mulas – che rappresenta un passo concreto e significativo verso una sanità di prossimità sempre più accessibile e vicina ai bisogni quotidiani dei cittadini. Ringraziamo la Asl di Sassari per l’attenzione riservata al nostro territorio e per l’impegno nel rafforzare le cure territoriali attraverso servizi capaci di intercettare in modo tempestivo e qualificato le esigenze dei cittadini. Si tratta di un presidio fondamentale, in particolare per le persone più fragili e per gli anziani realizzato nell’interesse della salute e del benessere della nostra comunità”.

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