Porto Torres avvia il progetto Claster per ridurre il rumore portuale

Porto di Porto Torres panoramica

L’avvio del progetto Claster a Porto Torres.

A Porto Torres prende avvio la fase operativa del progetto Claster, che mira a migliorare la qualità del clima acustico nelle aree urbane adiacenti ai porti, limitando l’impatto sonoro prodotto dalle attività portuali a beneficio dei residenti e degli stakeholder locali, tra cui amministrazioni pubbliche, autorità portuali, lavoratori e imprese private. L’iniziativa rientra nel Programma transfrontaliero Interreg Italia-Francia Marittimo 2021–2027, cofinanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (Fesr) nell’ambito della Cooperazione Territoriale Europea della Politica di Coesione UE 2021–2027, approvato dalla Commissione Europea il 10 agosto 2022, e coinvolge regioni italiane e francesi tra cui Liguria, Sardegna, Toscana, Collectivité de Corse e Région Sud Provence-Alpes-Côte d’Azur.

Claster prevede interventi pilota volti a testare sistemi integrati per il controllo e la riduzione del rumore nei contesti caratterizzati da intensa attività marittima e flussi di traffico elevati. Nel caso di Porto Torres, il Comune ha ottenuto un finanziamento complessivo di circa 257 mila euro, destinato a iniziative specifiche come l’implementazione di un sistema Its (Intelligent Transportation System) per una gestione più efficiente del traffico veicolare portuale, con l’obiettivo di ridurre il livello di rumore generato, e la posa di asfalto fonoassorbente realizzato con materiali riciclati, contribuendo così a contenere l’inquinamento acustico.

La sperimentazione si articolerà su più fronti, a partire dall’installazione di un sistema integrato di monitoraggio del traffico stradale, in grado di raccogliere dati in tempo reale. Le informazioni saranno elaborate da un software sperimentale e rese disponibili ai cittadini tramite un’app dedicata e pannelli informativi posizionati in punti strategici della città. Tra le novità introdotte vi è anche l’utilizzo di un asfalto ecologico con caratteristiche meccaniche progettate per ridurre ulteriormente la rumorosità stradale.

Sono già stati affidati i primi incarichi per gli studi tecnici preliminari e per l’acquisto e l’installazione di telecamere di nuova generazione, dotate di sistemi di riconoscimento dei veicoli basati sull’intelligenza artificiale. Secondo il cronoprogramma previsto, l’intero sistema sarà completato, testato e reso operativo entro la prossima estate, segnando una tappa significativa nella strategia di Porto Torres per la sostenibilità ambientale e la qualità della vita urbana nelle zone portuali.

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