Iniziativa a Porto Torres per la Giornata della Memoria
Il Comune di Porto Torres celebra la Giornata della memoria e colorerà il Municipio con luci gialle già dal 26 gennaio. Il 27 gennaio ricorre la Giornata Mondiale della Memoria, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2005. La data ricorda la liberazione del campo di Auschwitz-Birkenau da parte delle truppe sovietiche nel 1945. L’obiettivo è onorare lo sterminio del popolo ebraico e di tutti i deportati, ribadendo l’urgenza di trasmettere alle nuove generazioni il ricordo di uno dei periodi più bui dell’umanità. In quegli anni vennero assassinate milioni di persone: ebrei, persone con disabilità, Rom e Sinti, omosessuali, oppositori politici e testimoni di Geova.
Già da questa sera, l’amministrazione comunale di Porto Torres illuminerà il Palazzo del Marchese di San Saturnino, sede istituzionale del Comune. L’iniziativa vuole rendere omaggio alle vittime della Shoah e a tutti coloro che, durante il periodo nazifascista, furono perseguitati, deportati e privati della dignità. In un contesto storico segnato da un preoccupante aumento di episodi di intolleranza e antisemitismo, il Comune intende sollecitare una riflessione collettiva. La scelta del colore giallo richiama simbolicamente la stella di David, che gli ebrei furono costretti a esibire sugli abiti e che oggi è emblema universale di persecuzione e memoria.
“L’obbligo di indossarla aveva, per i nazisti, il duplice scopo di discriminare visibilmente gli ebrei, di controllare più agevolmente ogni loro attività e di facilitare la loro deportazione verso i campi di prigionia e di sterminio. ”La Giornata della Memoria – sottolinea l’amministrazione turritana – è un impegno morale verso le generazioni future. Ricordare e riflettere sull’accaduto significa riaffermare i valori della libertà, della dignità umana e del coraggio civile, affinché l’orrore del passato non venga mai dimenticato e non si ripeta». In occasione della ricorrenza, saranno anche esposte a mezz’asta le bandiere degli edifici comunali”.




