La mascotte dell’Avis in piazza a Porto Torres.
A Porto Torres, domenica scorsa, lo spazio davanti al palazzo del Comune si è riempito di movimento e curiosità in occasione della giornata dedicata alla raccolta del sangue. Accanto all’autoemoteca arrivata da Sassari, l’iniziativa ha avuto un elemento in più che ha reso l’atmosfera ancora più leggera e partecipata, un grande pupazzo gonfiabile comparso proprio lì a pochi passi dal mezzo sanitario.
La presenza della mascotte, con il suo aspetto colorato e decisamente giocoso, ha dato subito un tono più spensierato al contesto. Molti passanti si sono fermati a guardare, soprattutto i bambini che hanno reagito con entusiasmo e curiosità davanti a questa figura fuori dal comune (e dal Comune), pensata evidentemente per rendere l’ambiente più accogliente e meno formale. Dietro questa scelta c’è la sezione Avis di Porto Torres, che porta avanti le sue attività sul territorio puntando molto su un approccio diretto e amichevole. Il gruppo è formato da una trentina di giovani volontari che lavorano insieme per avvicinare sempre più persone al tema della donazione, cercando modi semplici e immediati per comunicare e coinvolgere.
Lo stesso spirito si vede anche nel modo in cui vengono annunciate le giornate di raccolta. Per informare i cittadini, viene spesso utilizzato un furgone che attraversa le strade del centro abitato diffondendo messaggi con altoparlanti. Le comunicazioni, dal tono volutamente cordiale, servono a ricordare date e orari dell’autoemoteca e finiscono per creare un contatto diretto con la cittadinanza turritana, trasformando un semplice avviso in un invito continuo alla partecipazione.
