Il consiglio comunale di Massimo Mulas.
Porto Torres, insediato il nuovo Consiglio comunale. La nuova assemblea civica si è riunita nella seduta di insediamento di mercoledì 1 luglio 2026, avviando ufficialmente il mandato amministrativo. Durante la seduta si è provveduto alla convalida degli eletti, al giuramento del sindaco Massimo Mulas e all’elezione del presidente del Consiglio comunale.
Porto Torres, nuovo Consiglio comunale.
La seduta si è aperta con l’intervento del segretario comunale, che ha illustrato il primo punto all’ordine del giorno dedicato alla convalida dell’elezione del sindaco e dei consiglieri comunali.
Il segretario ha ricordato che erano già state acquisite le dichiarazioni previste dalla normativa e ha comunicato all’aula che non erano stati presentati reclami contro la proclamazione degli eletti. Il Consiglio ha quindi approvato all’unanimità la convalida di tutti gli eletti.
Successivamente è stato inserito un ordine del giorno aggiuntivo come secondo punto della seduta. La consigliera Patrizia Madeddu è stata convalidata e, al punto dedicato all’elezione del presidente del Consiglio comunale, Gavino Ruiu è stato eletto presidente con 13 voti favorevoli e 7 astensioni. L’aula ha inoltre approvato all’unanimità l’immediata esecutività della deliberazione.
Tra gli adempimenti successivi il Consiglio ha preso atto della composizione della Giunta nominata dal sindaco. Gaetano Mura ricoprirà l’incarico di vicesindaco con le deleghe al Bilancio, Patrimonio e Demanio. Maria Bastiana Cocco guiderà l’assessorato alla Cultura, Gavina Muzzetto quello all’Ambiente, Antonello Cabitta seguirà lo Sport, Claudio Piras il Commercio e Cristina Capuana l’Urbanistica. Tra le deleghe illustrate durante la seduta figura anche quella dedicata al randagismo.
L’aula è composta dalla maggioranza che sostiene il sindaco Massimo Mulas e dai sette consiglieri di opposizione eletti nelle liste del centrodestra e delle altre forze civiche.
“Abbiamo una chance più unica che rara”
Dopo il giuramento, il sindaco Massimo Mulas ha preso la parola rivolgendo un messaggio ai consiglieri comunali e alla città, ripercorrendo il cammino amministrativo degli ultimi anni e indicando gli obiettivi del nuovo mandato.
“Grazie a tutti e all’affetto dimostrato. Cinque anni e mezzo fa lo scenario era completamente diverso. Avevamo un’impressione diversa, difficile per una comunità, anche a livello finanziario, e questo non ci ha permesso di poter esprimere a pieno le nostre capacità. Vi posso assicurare che questo non alleggerisce il peso, ma appesantisce ancora di più il senso di responsabilità”.
Il primo cittadino ha poi richiamato il clima vissuto durante la campagna elettorale, invitando tutte le forze politiche a privilegiare il confronto rispetto alle contrapposizioni personali.
“Le campagne elettorali sono ambienti competitivi e ho visto gente non parlarsi più. Io ritengo che sia una cosa sciocca. Una comunità che per troppo tempo ha vissuto nel proseguo di litigi ha visto riflettersi quelle divisioni anche all’interno del Consiglio comunale. Il livello del dibattito ci ha permesso di portare a casa una nuova visione della comunità”.
Mulas ha quindi ricordato il proprio percorso politico, sottolineando l’impegno che intende portare avanti nel nuovo mandato. “Ho la stessa voglia, lo stesso desiderio e lo stesso sogno che avevo 25 anni fa quando iniziai questo percorso. Quando si fa politica e non ci si dimentica mai di farla, si continuerà sempre a farla. Ricordo le persone con cui ho iniziato. La nostra è una comunità che è sempre stata ben amministrata e che ha dovuto dare seguito a scelte concrete”.
Il richiamo al senso di unità del sindaco Mulas.
Infine il sindaco ha indicato quella che considera la sfida dei prossimi anni, chiedendo la collaborazione dell’intero Consiglio comunale.
“A noi spetta promuovere un’azione epocale e attuare un sistema transitorio tra la vecchia e la nuova politica. Abbiamo una chance più unica che rara: provare ad alzare un tantino l’asticella, essere una città-territorio capace di valorizzare il territorio e i suoi interlocutori. Voi tutti rappresentate la città e i nostri cittadini con tutta la correttezza che si meritano. Ho alle spalle una storia che consolida la mia schiettezza e mi permette di portare avanti le cose. L’equilibrio che si crea in questi momenti produce una buona amministrazione, non le chiacchiere che si tengono al di fuori di questo ambiente. Questo ci darà la possibilità di proseguire quanto è stato fatto. Dichiaro di essere a disposizione di ognuno di voi”.
Con la seduta di insediamento si apre ufficialmente la nuova legislatura del Comune di Porto Torres. Dopo gli adempimenti istituzionali e la definizione degli organi consiliari, l’amministrazione guidata da Massimo Mulas si prepara ad affrontare il nuovo mandato con una squadra di governo già definita e con il Consiglio comunale pienamente operativo.




