Lo stato maggiore del centrodestra a Porto Torres. E non mancano le scintille

Partita la campagna elettorale del centrodestra a Porto Torres.

Inizia tra le polemiche la campagna elettorale del centrodestra a Porto Torres. La presentazione del candidato sindaco, Alessandro Pantaleo, ha infiammato, ieri sera, la platea in uno scontro tra il coordinatore del Partito Sardo d’Azione, Pietro Madeddu, e il consigliere regionale e coordinatore di Cambiamo!, Antonello Peru.

I primi a salire sul palco sono stati i sardisti, presentati dal coordinatore Madeddu. Nella breve esposizione, i candidati sono arrivati accompagnati, per ciascun membro, da un caloroso applauso. È seguito l’intervento di Angelo Lorenzoni, coordinatore provinciale della Lega. L’esponente del partito di Matteo Salvini ha richiamato la coalizione all’unità, soprattutto dopo il passo di lato fatto dal Carroccio. In casa leghista, infatti, era forte la volontà di esprimere un loro candidato alla guida della municipalità turritana. Idea sconfessata dagli alleati che, al contrario, hanno fatto quadrato intorno al nome di Alessandro Pantaleo. A leggere la composizione della lista è stato l’avvocato Ivan Cermelli, sottolineando il fatto che è stata composta da 10 uomini e 10 donne.

A rubare la scena è stato po il consigliere regionale Antonello Peru che ha incitato i candidati ad impegnarsi al massimo per scongiurare il pericolo del ballottaggio. Il coordinatore di Cambiamo!, dopo aver letto i nomi dei componenti della lista, ha lanciato un piccola stoccata alla Lega, sottolineando come nella loro formazione siano presenti 11 donne e 9 uomini.

Gli ultimi due interventi hanno riguardato la presentazione della lista civica e di Fratelli d’Italia che, per l’occasione, corre insieme a Forza Italia. L’appassionato intervento di Luca Babudieri ha preceduto, di qualche minuto, l’intervento del presidente del Consiglio regionale, Michele Pais. “Questo territorio dovrà affrontare sfide importantissime. Con Peru porteremo a casa la Città metropolitana che sarà fondamentale per Porto Torres. Questo territorio merita il giusto risarcimento per i danni e disastri ambientali. Lo ha certificato anche il Tar che la responsabilità è dell’Eni. Euesta deve mantenere fede alle promesse per agire allo sviluppo del territorio. Starò qui durante tutta la campagna elettorale”, ha concluso.

Il candidato sindaco, infine, ha ricordato quelle che sono le peculiarità del centro turritano. “Abbiamo un’area archeologica di 170mila metri quadri ricoperti da 2 metri di terra – ha affermato Pantaleo -. Non avrei voluto attaccare quanti mi hanno rivolto attacchi personali, ma chiedo a ciascuno di difendermi visto che, del MoVimento 5 Stelle, mi hanno accusato di essere scappato. La verità è che ero andato via da Porto Torres poiché avevo perso la serenità”.

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