Porto Torres, al via i lavori sulla torre di Abbacurrente e chiesetta di Balai

Gli interventi di restauri a Porto Torres puntano alla messa in sicurezza di due monumenti esposti all’erosione.

Al via gli interventi per la messa in sicurezza della torre costiera di Abbacurrente e della chiesetta di Balai, due monumenti storici particolarmente vulnerabili a causa della loro posizione sulla scogliera. Le operazioni rientrano nel progetto di restauri a Porto Torres, voluto per contrastare il progressivo degrado causato da erosione costiera, vento e aerosol marino.

La Torre di Abbacurrente, edificata nel XVI secolo su una piccola penisola a nord‑ovest della spiaggia di Platamona, faceva parte del sistema difensivo della Sardegna settentrionale. La struttura ha già ricevuto due interventi della Soprintendenza di Sassari e Nuoro, eseguiti nel 2008 e nel 2012. Oggi si rende necessario un nuovo consolidamento del settore nord, dove l’edificio poggia su un banco roccioso in parte sommerso.

Le opere previste per la torre.

Il progetto prevede il restauro delle parti murarie compromesse, in particolare nel lato nord più esposto al mare. Gli operatori si occuperanno del ripristino della volta interna e della terrazza di copertura, elementi essenziali per garantire uno smaltimento corretto delle acque meteoriche. È prevista anche la sistemazione delle aree esterne, per rendere più sicuro l’accesso al monumento e favorirne la fruizione.

Come scrive La Nuova Sardegna, l’intervento è finanziato dal ministero della Cultura con 560 mila euro. La Soprintendenza per la città metropolitana di Cagliari e per le province di Oristano e Sud Sardegna cura l’attuazione del progetto, mentre la Soprintendenza di Sassari e Nuoro ha definito le linee operative nell’ambito delle attività previste per la tutela del litorale costiero. Le opere sono affidate alla ditta GPM Restauri di Pozzomaggiore.

Le criticità della chiesetta di Balai Vicino.

La chiesetta di Balai Vicino presenta problemi strutturali che richiedono interventi specifici. Le infiltrazioni d’acqua provengono dalla sommità del banco roccioso su cui poggia il fianco sinistro, mentre risalite di acqua marina interessano parte del pavimento.

Le murature dei prospetti est e ovest mostrano erosione dei giunti e degrado dei conci lapidei. Il progetto prevede la manutenzione del pavimento ligneo, il ripristino del manto di copertura e il restauro delle superfici interne, comprese pareti e volte. L’alta sorveglianza è affidata alla Soprintendenza, mentre la progettazione e la direzione dei lavori sono curate dai professionisti incaricati.

Obiettivi e visione dell’intervento.

Le attività confluiscono in una strategia condivisa tra Soprintendenza, Comune di Porto Torres e Regione, con l’obiettivo di proteggere due monumenti simbolici, minacciati dal degrado naturale. Il progetto mira a garantire la stabilità delle strutture, migliorare la sicurezza e preservare il contesto storico e paesaggistico che caratterizza quest’area della costa turritana.

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