L’apertura dell’hub europeo di Amazon a Sassari.
Un passo decisivo verso la modernizzazione del centro di Sassari segna l’arrivo del primo grande hub europeo di Amazon in città, una notizia che offre nuove prospettive dopo le recenti controversie sull’apertura dell’Eurospin su un ex uliveto. La multinazionale statunitense di commercio elettronico, con sede principale a Seattle nello stato di Washington, ha scelto la Sardegna come sede del suo nuovo centro, suscitando inevitabilmente dibattiti tra amministratori e cittadini.
Il sindaco Giuseppe Mascia ha commentato: “Oggi vivo un momento che considero storico per Sassari e per il suo centro. La nascita del più grande hub europeo di Amazon nel cuore della città mi riempie di orgoglio e rappresenta per me una forte emozione, sia come cittadino sia come sindaco. È un segnale di crescita e apertura verso il futuro. Questo investimento offrirà nuove opportunità e consentirà a Sassari di confrontarsi con le principali realtà europee. Lo considero un primo passo importante verso un percorso di modernizzazione del territorio, capace di valorizzare le nostre potenzialità”.
Non tutti condividono l’entusiasmo. Il consigliere civico Antonello Sassu ha sottolineato che il progetto risale alla Giunta Campus e ha evidenziato come oggi altri rivendichino meriti che non spettano loro: “Noi tifiamo per la città e non per le multinazionali, ma se questa iniziativa può contribuire a rilanciare il centro storico allora può avere un senso. Resto però perplesso sui tempi e sulle modalità. Per questo motivo intendo chiedere chiarimenti a Peppino durante il prossimo Consiglio comunale per avere risposte puntuali e trasparenti e capire quali benefici concreti ricadranno davvero sui residenti e sulle attività locali già in difficoltà da anni”.
Contraria alla scelta dell’hub, il consigliere comunale Maurizio Usai di Fratelli d’Italia ha affermato: “Non condividiamo affatto questa decisione. Riteniamo che Sassari abbia bisogno di un grande centro commerciale tricolore proprio nel cuore del centro storico, capace di valorizzare il territorio e sostenere le attività locali. Ho già coinvolto la consigliera Masala, chiedendole di seguire personalmente la questione e di presentare un’interrogazione in Consiglio regionale per portare all’attenzione di tutti le nostre osservazioni e proposte. È fondamentale difendere le opportunità di sviluppo cittadine, tutelando l’economia locale e promuovendo iniziative che possano rendere il centro storico un punto di riferimento per residenti e turisti”.
L’arrivo di Amazon nel centro storico riapre così il dibattito sul futuro della città, tra opportunità di sviluppo, modernizzazione e la necessità di salvaguardare l’economia locale, in un confronto che promette di animare i prossimi mesi. Rimane comunque un elemento fondamentale da chiarire. Essendo oggi 1 aprile, come da tradizione, le dichiarazioni presenti nell’articolo sono frutto di fantasia per il pesce d’aprile. Pertanto, Amazon continuerà a operare esclusivamente online e non è prevista l’apertura di alcun hub a Sassari. La piattaforma resta un servizio di e-commerce che consente il contatto diretto tra consumatori e fornitori, senza strutture fisiche in città. Almeno per ora.
