Diverse zone di Sassari restano senz’acqua.
Un intervento programmato lungo l’acquedotto Coghinas 2 porterà a possibili disservizi nell’erogazione dell’acqua a Sassari, Porto Torres e Stintino. L’Enas, l’Ente acque della Sardegna, ha comunicato che lunedì 5 gennaio 2026 si procederà a una serie di lavori sul tratto di acquedotto che rifornisce di acqua grezza il potabilizzatore di Truncu Reale, impianto fondamentale per il rifornimento delle tre città. Per contenere gli inevitabili disagi, Abbanoa ha predisposto un piano di distribuzione che sfrutta le scorte presenti nei serbatoi, integra l’approvvigionamento da fonti alternative e tiene conto dei tempi necessari per ripristinare i livelli una volta ripresa la produzione di acqua potabile.
Le zone di Sassari che resteranno senz’acqua.
A Sassari, nelle zone servite dal serbatoio di via Milano – tra cui Lu Fangazzu, Cappuccini, Porcellana Alta, San Paolo, San Giuseppe, Monserrato, Tingari, Monte Rosello medio, Sassari 2, Badde Pedrosa, Monte Furru, Valle Gardona e Gioscari – le chiusure dell’erogazione sono previste domenica 4 gennaio dalle 23 alle 6 del mattino successivo, lunedì 5 gennaio dalle 15 alle 6 del mattino seguente e martedì 6 gennaio dalle 22 alle 6 del mattino successivo.
Tra i comuni interessati anche Porto Torres e Stintino.
A Porto Torres, nel centro abitato, la fornitura rimarrà garantita grazie ai pozzi di Li Pidriazzi, mentre nei quartieri Serra Li Pozzi e Consorzio Asi l’erogazione sarà sospesa dalle 7 di lunedì 5 fino alle 12 di martedì 6 gennaio. A Stintino, nel centro, l’acqua sarà assicurata dalle scorte accumulate nei serbatoi comunali. Per quanto riguarda il pozzo San Nicola e l’Agro, l’erogazione sarà interrotta dalle 12 di lunedì 5 fino alle 16 di martedì 6 gennaio. In piazza Centrale sarà disponibile un’autobotte a partire dalle 9 di lunedì per garantire l’approvvigionamento.
Il numero verde di Abbanoa.
Abbanoa ha assicurato che verranno adottati tutti gli accorgimenti necessari a limitare i disservizi e invita i cittadini a segnalare eventuali anomalie al numero verde 800/022040, attivo 24 ore su 24. L’azienda segnala inoltre che alla ripresa dell’erogazione l’acqua potrebbe presentare torbidità temporanea a causa dello svuotamento e successivo riempimento delle tubazioni.




