La situazione nel quartiere Luna e Sole di Sassari.
Il quartiere Luna e Sole di Sassari mostra segnali evidenti di trascuratezza. Ieri mattina una signora anziana ha camminato lungo il tratto sopra la chiesa di Mater Ecclesiae. I marciapiedi presentavano dissesti e ostacoli. La signora anziana ha usato un girello e ha proceduto con prudenza. Il rischio di cadere è apparso chiaro a chi ha fotografato la scena.
La mattina e i primi movimenti.
Le prime ore della mattina hanno restituito un quadro nitido. Il quartiere si è svegliato lentamente. Poche auto in strada. Pochi passi sulle vie secondarie. Alcuni residenti hanno incrociato gli anziani e hanno rivolto un saluto cordiale. Nessuno ha cercato polemiche. Nessuno ha indicato colpe. Molti hanno notato però la difficoltà del percorso.
Un cammino pieno di incognite.
Il girello aiuta gli anziani nel quotidiano. Le ruote però non garantiscono sicurezza su un terreno irregolare. Una buca può bloccare il passo. Un cedimento può far perdere l’equilibrio. Le crepe creano difficoltà nella gestione del ritmo. In età avanzata ogni inciampo può generare un trauma importante. Il rischio non riguarda un singolo episodio. Riguarda una condizione che tocca molti residenti. Anche chi porta la spesa o accompagna un bambino affronta lo stesso problema.
Manutenzione e qualità della città.
La scena riporta al centro il tema della manutenzione urbana. Una città funziona meglio quando tutela chi cammina. La cura delle strade sostiene la socialità. Favorisce l’autonomia degli anziani. Riduce gli incidenti. Gli abitanti chiedono interventi rapidi e concreti. Non chiedono progetti faraonici. Chiedono marciapiedi sicuri. La signora anziana ieri mattina ha completato il suo percorso senza cadute. L’immagine presenta però un messaggio chiaro. Sassari deve proteggere chi si muove a piedi. Gli anziani meritano attenzione. Le famiglie meritano sicurezza. Sassari può migliorare. La città ne ha bisogno.




