Bianca Ballabio rivive grazie a una borsa di studio a Sassari.
Bianca Ballabio, studentessa a Sassari, morì a soli 20 anni in un incidente stradale vicino a Milano. Accadde cinque anni fa, nel 2020. Ora l’Università di Sassari la ricorda con una borsa di studio, consegnata a Giulia Sotgia, studentessa al sesto anno di Medicina. Bianca studiava proprio Medicina nello stesso ateneo sassarese. A consegnare la borsa di studio i genitori della giovane in una cerimonia commuovente questa mattina.
Con l’occasione, i genitori, Michela Bonzi e Massimo Ballabio, hanno affermato che sebbene Bianca non sia più con loro, i ragazzi che proseguiranno il percorso di studi e diventeranno ottimi medici come la figlia. Durante l’evento, Angela Spanu, direttrice del dipartimento di Medicina, Chirurgia e Farmacia, ha consegnato ai genitori un attestato e una targa incisa con il sigillo dell’Università di Sassari.
Massimo Ballabio, padre di Bianca, ha espresso la sua emozione per l’accoglienza ricevuta, pur non essendone sorpreso. Ha poi sottolineato che il momento era di grande importanza per loro, in quanto l’attestato costituiva un ricordo tangibile della figlia e uno stimolo a proseguire nelle attività della Fondazione creata e intitolata a Bianca. Bianca Ballabio aveva concluso il primo anno del corso di Medicina superando in anticipo tutti gli esami previsti con una media del 30 e si sarebbe dovuta laureare quest’anno.




