Un bullo da palcoscenico, a Sassari la finale della decima edizione

Un bullo da palcoscenico

La finale di “Un bullo da palcoscenico” a Sassari.

Il Teatro Comunale di Sassari si prepara ad accogliere la finale della decima edizione di Un bullo da palcoscenico, in programma martedì 10 febbraio a partire dalle 9:30. L’iniziativa, che celebra quest’anno un traguardo significativo, torna nello stesso luogo che il 22 dicembre 2016 ne aveva ospitato il debutto, segnando l’avvio di un percorso ormai consolidato nel panorama educativo e culturale regionale.

Il progetto, ideato dall’associazione Music & Movie e curato dal punto di vista organizzativo da Roberto Manca, che condurrà anche la finale, è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della Sardegna e nasce con l’obiettivo di promuovere una riflessione sui temi del bullismo e del cyberbullismo. Al centro dell’iniziativa vi è l’idea di contrapporre alla prevaricazione l’espressione artistica, affidando al palcoscenico il compito di valorizzare talento, creatività e capacità di mettersi in gioco attraverso il canto, la recitazione, la danza e le arti performative, nel rispetto di una durata massima di tre minuti per ogni esibizione.

Nel corso delle nove edizioni precedenti, oltre 300 ragazze e ragazzi provenienti da tutta l’isola hanno preso parte alla manifestazione, esibendosi davanti a un pubblico complessivo di circa 12.000 spettatori. Accanto alla dimensione artistica, il progetto ha mantenuto una forte impronta educativa, grazie al coinvolgimento costante di educatori, docenti e istituzioni impegnati a fornire strumenti utili per riconoscere le dinamiche del bullismo e del cyberbullismo e per orientare i più giovani verso percorsi di richiesta di aiuto e supporto.

Per la finale della decima edizione sono attesi 21 studenti e studentesse che presenteranno 13 performance di canto, danza, teatro e arti performative. Sul palco saliranno Alessia Sini, Greta Aramini, Alessandra Contini, Rita Milia, Giuseppe Piras, Veronica Satta, Irene Mureddu, Viola Maddalena Porqueddu, Floating Turtle, Maria Barbato, Shaira Sara Sechi, Sara Cossu, Sofia La Pegna, Giulia Grazia Craba, Elena Senes, Giulia Meloni ed Eléna Pilisi, in rappresentanza di scuole di Cagliari, Nuoro, Macomer, Olbia, Perfugas, Porto Torres, Alghero e Sassari.

Le esibizioni saranno valutate da una giuria composta da Francesca Arca, Fabrizio Sanna, Sharon Podesva, Simona Cillo, Lory Warner, Anna Paola Della Chiesa, Federico Canu, Fabio Loi, Pierangelo Sanna, Bernadette Casu, Sabina Sanna, Laura Calvia e Cristiana Camba. Durante la mattinata è previsto anche un momento dedicato alla presentazione dei lavori realizzati dagli studenti del corso Moda del Liceo Artistico Figari di Sassari, seguiti dalla professoressa Barbara Sanna.

La finale sarà inoltre arricchita dagli interventi di professionisti del mondo della scuola e dell’educazione, che offriranno contributi di approfondimento sul bullismo e sul cyberbullismo a partire dalle proprie esperienze e competenze. Prenderanno parte all’incontro rappresentanti della Polizia Postale di Sassari, l’ex dirigente scolastica e attivista Agedo Maria Paola Curreli, la professoressa, psicologa sociale e giuridica e psicoterapeuta Patrizia Patrizi, l’insegnante e referente Mos Scuola Anna Laura Tocco e la neuropsichiatra infantile Veronica Dessì.

Tra le presenze annunciate figura anche quella di Maria Catrambone Raso e Aldo Ruffino, genitori di Michele Ruffino, vittima di bullismo e cyberbullismo. Michele, scomparso nel 2018 all’età di 17 anni, è al centro dell’impegno portato avanti dall’associazione Miky Boys ODV, fondata dalla famiglia Ruffino e attiva nella promozione di percorsi educativi, seminari e workshop rivolti a bambini, ragazzi, insegnanti e genitori. Un bullo da palcoscenico si svolge con il patrocinio di Endas Sardegna e con il sostegno della Fondazione di Sardegna.

Condividi l'articolo