Sassari, lascia la cacca del cane davanti al cancello e spunta il cartello “Bravo!”

cacca sassari

Le polemiche per l’inciviltà a Sassari del proprietario di un cane.

L’inciviltà urbana ha colpito ancora a Sassari, in una delle zone residenziali della città, precisamente in via Sulcis. Un episodio di “malcostume” cinofilo, fin troppo frequente, ha scatenato l’ira e la reazione originale di un residente stanco dell’indifferenza altrui. Proprio davanti all’ingresso di una proprietà privata, sul marciapiede, un proprietario di cane ha lasciato un poco gradito “ricordo”: feci di animale abbandonate senza cura, proprio a ridosso del cancello.

La reazione originale.

La reazione del residente non si è fatta attendere ed è stata documentata sul gruppo “Segnala a Sassari”. Anziché limitarsi a una lamentela a voce, ha deciso di lasciare un messaggio chiaro e, a suo modo, sarcastico. Proprio accanto agli escrementi, è apparso un cartello di cartone, scritto a mano con pennarello nero, che recita in modo inequivocabile: “Complimenti, bravo!!”. Un applauso ironico che nasconde una profonda frustrazione e un rimprovero a chi crede che lo spazio pubblico sia una zona franca dove tutto è permesso.

In un post sfogo, che circola online accompagnato dalla foto del cartello e della sporcizia, il residente esprime tutta la sua rabbia. “Ovviamente la colpa non è dell’animale, ma del proprietario che se ne sbatte altamente degli altri!”, scrive, sottolineando come la responsabilità sia esclusivamente umana. La denuncia è amara: “Grazie per aver lasciato un bel ricordo! Maleducato…”. Il tono sale d’intensità, con parole forti e un augurio ironico e amaro: “Spero che questo imbecille legga il post! Spero prima o poi ci possa mettere i piedi sopra e cadere!”.

Le polemiche.

La rabbia del cittadino è palpabile, specialmente per il fatto che l’episodio sia avvenuto proprio “davanti al cancello”, un luogo che rappresenta la transizione tra lo spazio privato e quello pubblico, e che dovrebbe essere rispettato più di ogni altro. L’evento solleva ancora una volta il tema della responsabilità dei proprietari di animali, troppo spesso dimenticata, e della necessità di un maggiore senso civico. Molti sassaresi, stanchi della sporcizia sui marciapiedi, si trovano d’accordo con il residente, condividendo l’indignazione per l’ennesimo atto di maleducazione che deturpa la città e offende chi la vive rispettando le regole.

Resta da vedere se l’ironia del cartello e la rabbia dello sfogo basteranno a far riflettere il colpevole, nella speranza che legga il messaggio e che, soprattutto, capisca il danno causato dalla sua negligenza. Di certo, la battaglia per un marciapiede pulito in via Sulcis ha trovato una voce forte e originale.

L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

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