Donazioni di sangue a Sassari, l’appello dell’Aou per affrontare il calo estivo

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Le donazioni di sangue a Sassari diminuiscono mentre aumenta il fabbisogno.

L’estate continua a mettere sotto pressione il sistema sanitario anche sul fronte delle scorte di sangue. In questo periodo dell’anno, infatti, cresce la richiesta di emocomponenti e, nello stesso momento, si registra una riduzione delle donazioni. Per questo motivo l’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari ha rinnovato l’invito rivolto ai cittadini idonei affinché contribuiscano a mantenere adeguate le riserve disponibili. Il sangue rappresenta una risorsa essenziale per garantire la continuità delle attività sanitarie e per assicurare le cure ai pazienti che necessitano di trasfusioni.

Il fabbisogno delle donazioni di sangue a Sassari e in Sardegna.

Durante i mesi estivi aumentano le esigenze legate agli interventi chirurgici, alle emergenze e ai traumi. Anche i pazienti oncologici, talassemici e quelli affetti da patologie ematologiche richiedono una disponibilità costante di sangue. I dati regionali evidenziano una situazione di difficoltà. La Sardegna necessita ogni anno di circa 107mila unità di sangue, ma le donazioni si fermano intorno alle 75mila unità. Il divario supera quindi le 32mila unità e rende necessario il ricorso alle forniture provenienti dalla penisola.

Dove è possibile donare il sangue.

L’Aou di Sassari ricorda che i cittadini possono effettuare le donazioni al Centro trasfusionale dal lunedì al sabato. Nel periodo estivo resta inoltre attivo il servizio garantito dalle autoemoteche dell’Avis, che consente di ampliare le opportunità di raccolta sul territorio. L’obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare un numero sempre maggiore di persone e assicurare la disponibilità delle scorte necessarie per sostenere l’attività assistenziale durante i mesi più critici dell’anno.

L'autore

Giornalista pubblicista, arbitro dell'AIA di calcio e calcio a 5, attivista, appassionato di sport, politica, astronomia, natura e cultura.

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