Grande successo a Sassari per il musical Biancaneve e i sette nani

Lo spettacolo.

Divertente, originale, moderno e ricco di colpi di scena in cui si ribaltano i ruoli di genere da sempre stereotipati, ma allo stesso tempo capace di trascinare il pubblico nelle atmosfere più profonde della fiaba originale. Il musical “Biancaneve e i sette nani” nel weekend al Teatro Verdi ha messo alla prova il talento dei simpaticissimi “I Ciprix”, l’unica compagnia in Italia interamente composta da bambini “professionisti”.

Il team fondato e coordinato da Francesca Cipriani è arrivato a Sassari con grande entusiasmo per partecipare al festival “Corpi in movimento” di Danzeventi, con un progetto che si è avvalso della collaborazione di grandi professionisti del settore dell’entertainment per bambini e ragazzi.

La sceneggiatura è di Katja Centomo, scrittrice e fumettista impegnata nel mondo dei cartoni animati e della narrativa per ragazzi, nonché creatrice della serie Monster Allergy, affiancata da un altro grande professionista, Francesco Artibani, sceneggiatore Disney Italia per Topolino, Paperinik New Adventures, MMMM e W.I.T.C.H., ed è co-creatore di Monster Allergy.

A dare spettacolo nel teatro di via Politeama sono stati undici performer maschi e femmine di età compresa fra gli otto e i quattordici anni, provenienti da diverse regioni d’Italia. Si sono mossi con estro, spigliatezza e un sorriso a dir poco contagioso. Il tutto in una dimensione musicale trascinante a tempo di rock, grazie al coinvolgimento del compositore e chitarrista Giovanni Cera, approdato nel mondo dei cartoni animati come compositore di sigle e colonne sonore, tra le quali la serie Wìnx Club.

I piccoli artisti, che vivono con trasporto lo studio della danza, della recitazione e del canto frequentando la scuola “Musical Weekend” ideata dalla stessa Cipriani, hanno affrontato il palcoscenico sassarese mostrando forti attitudini interpretative e soprattutto la capacità di suscitare emozioni. Il lavoro, divertente e mai scontato, ha portato a rovesciare i ruoli di genere da sempre stereotipati nelle favole classiche dei fratelli Grimm. Alla fine a mangiare la mela è stato il principe, che si è addormentato in un sonno profondo per essere risvegliato solo dal bacio provvidenziale di Biancaneve.

I prossimo appuntamento del festival “Corpi in movimento”, che sarà anche l’ultimo di questa XVI edizione,  si terrà il 19 ottobre al Teatro Verdi, alle 21, con “Leonardo 1519/2019”, un omaggio della compagnia Arabesque e di Danzeventi al genio di Leonardo Da Vinci a cinquecento anni dalla morte. La regia e la coreografia di Maria Grazia Deliperi in questo lavoro traggono ispirazione dalle creazioni del grande maestro, per cui i corpi danzanti diventano protagonisti assoluti quale espressione di carnalità e spiritualità nello spazio.

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