Incendi dolosi in via Budapest a Sassari, picchiato in carcere il 55enne

L’uomo accusato degli incendi dolosi in via Budapest a Sassari è stato aggredito.

È stato aggredito in carcere a Bancali, Vladimiro Cabizza, il 55enne arrestato il 12 dicembre con l’accusa di aver appiccato incendi nel suo condominio di via Budapest, a Sassari. Stando a quanto riporta il quotidiano La Nuova Sardegna, l’uomo è stato aggredito da un altro detenuto all’interno del penitenziario sassarese dove si trova chiuso dopo il suo arresto.

LEGGI ANCHE: Incendi in cortile a Sassari, chi è l’arrestato e la ricostruzione

L’episodio ha spinto i suoi legali a chiedere il trasferimento in una struttura sanitaria e ottenere una perizia psichiatrica. La difesa ha scelto strategicamente di rinunciare all’istanza presso il Tribunale del Riesame, rinunciando per il momento alla possibilità di richiedere gli arresti domiciliari in una località protetta.

L’indagine a suo carico era scattata dopo sei roghi che, tra novembre e dicembre, avevano seminato il terrore tra i residenti. Dall’incendio sono state distrutte auto e mezzi da lavoro. La svolta investigativa è arrivata grazie alle telecamere nascoste installate dai condomini, che avrebbero ripreso Cabizza con guanti e tanica di benzina. L’arresto per questo motivo è stato compiuto in flagranza e per il 55enne sono scattare le manette.

Condividi l'articolo