L’iniziativa “Fuori dal giro” a Sassari.
Saranno circa 2mila studenti delle terze e quarte classi di quattordici istituti superiori a essere coinvolti in un percorso di educazione alla legalità promosso a Sassari. Si chiama “Fuori dal giro” la nuova campagna ideata e realizzata dalla Polizia locale di Sassari, un progetto che concentra l’attenzione sulla prevenzione dello spaccio e sull’uso di sostanze stupefacenti tra i più giovani, estendendo il focus anche all’abuso di alcol.
L’iniziativa prende forma in un contesto in cui il fenomeno legato alle droghe e al consumo eccessivo di bevande alcoliche viene osservato con crescente attenzione, in particolare nelle aree vicine agli istituti scolastici e nei luoghi di aggregazione frequentati dagli adolescenti. L’intento dichiarato è quello di affrontare la questione con un approccio strutturato e innovativo, affiancando all’attività di controllo del territorio un’azione educativa e preventiva sviluppata in collaborazione con scuole, famiglie e servizi territoriali.
A guidare gli incontri saranno gli agenti del Nucleo di Sicurezza urbana, formati per dialogare con le nuove generazioni. Nel corso dell’anno scolastico verranno proposti video e materiali multimediali pensati per mostrare in modo concreto cosa comporti la perdita di controllo e quali conseguenze possa avere non solo su chi assume sostanze, ma anche su chi gli sta accanto. Spazio anche a testimonianze e dati, con l’obiettivo di fornire strumenti di comprensione e consapevolezza. Parallelamente, il gruppo di lavoro sta trasmettendo agli istituti questionari anonimi destinati agli studenti; i risultati saranno resi noti durante un convegno conclusivo.
Secondo quanto illustrato dai promotori, il progetto mira a ridurre la presenza di attività di spaccio nelle zone scolastiche, ad accrescere la conoscenza dei rischi connessi al consumo di droghe e alcol, a rafforzare la percezione di sicurezza e a consolidare un rapporto di fiducia tra giovani e polizia municipale. Al centro dell’azione viene posta la promozione di una cultura della legalità basata sul rispetto e sulla tutela della vita.
Il programma comprende incontri formativi e interventi educativi negli istituti, laboratori dedicati ai temi della legalità, dell’autodeterminazione e del contrasto alle dipendenze, oltre a una campagna di comunicazione digitale che riprende il motto dell’iniziativa. Contenuti multimediali saranno diffusi attraverso i canali istituzionali e social, mentre proseguiranno le attività di monitoraggio nelle aree considerate più sensibili.
Al termine degli appuntamenti, agli studenti sarà data la possibilità di accedere, tramite la scansione di un Qr code, a un quiz interattivo composto da dodici domande sugli argomenti affrontati durante il percorso, strumento pensato per verificare quanto appreso.
Momento centrale del progetto sarà il convegno “Va in scena la legalità – Fuori dal giro“, in concomitanza con la seconda edizione del contest dedicato al tema. I partecipanti che avranno seguito gli incontri nei mesi precedenti saranno invitati a presentare performance artistiche o multimediali ispirate ai contenuti della campagna. L’obiettivo, viene spiegato, è rendere ragazze e ragazzi parte attiva del percorso e favorire la diffusione di messaggi legati a rispetto, responsabilità e valorizzazione della vita attraverso linguaggi espressivi vicini alle nuove generazioni.
Con “Fuori dal giro” il Comune di Sassari conferma la scelta di puntare su prevenzione, innovazione e prossimità per contrastare fenomeni di devianza e promuovere tra i giovani una cultura della legalità consapevole e duratura.




