Addio a Pino Puggioni.
Lutto a Sassari per la scomparsa di Pino Puggioni, storico pasticcere. Lo scorso 28 marzo si è tenuto il funerale dell’uomo che ha reso più dolce la vita di generazioni di sassaresi. Era un vero e proprio pilastro della sua storia commerciale e artigiana, scomparso all’età di 80 anni dopo una vita dedicata con passione assoluta all’arte dolciaria.
Il lutto.
Puggioni era un “maestro”, un titolo accademico guadagnato sul campo e ufficializzato dalle onorificenze di Cavaliere e Ufficiale al Merito del Lavoro. La sua prima pasticceria,nel 1968 in via Gorizia, passando poi per via Zanfarino, diventata negli anni un punto di riferimento insostituibile per chiunque dolci della tradizione locale.
Pino Puggioni è stato un innovatore coraggioso, capace di far dialogare i sapori schietti della tradizione sarda con le tecniche raffinate dell’alta pasticceria internazionale, senza mai perdere di vista l’identità del territorio. Eredità passata nelle mani del figlio Amedeo, che prosegue oggi l’opera del padre con la stessa maestria. Attorno a lui, il bar pasticceria è rimasto un cuore pulsante di affetti familiari, con la moglie Maria Antonietta a guidare con eleganza le figlie e le nipoti tra il banco e i tavolini, mantenendo intatto quel clima di accoglienza che ha reso il marchio Puggioni un’istituzione cittadina. Ieri, tra i banchi della chiesa, tra i tanti colleghi e i moltissimi clienti affezionati, si percepiva chiaramente la consapevolezza che Sassari perde non solo un grande professionista, ma un pezzo della sua anima più dolce e laboriosa.
