Il riciclo spiegato dalla Polizia locale di Sassari.
Un nuovo percorso educativo dedicato alla sostenibilità ambientale prende forma all’interno del Comando della Polizia locale di Sassari, che amplia le proprie attività rivolte alle scuole con un’iniziativa destinata ai più piccoli. L’obiettivo è accompagnare gli alunni delle prime classi della scuola primaria in un cammino di sensibilizzazione legato alla raccolta differenziata e alla tutela dell’ambiente, attraverso un progetto che sarà avviato nei prossimi mesi e che continuerà anche nel periodo autunnale.
L’idea nasce all’interno dello stesso Comando e viene sviluppata dalle professionalità interne, sotto il coordinamento del comandante Gianni Serra. Gli agenti, dopo una specifica formazione, entreranno nelle scuole per guidare i bambini nella comprensione delle corrette modalità di differenziazione dei rifiuti, con particolare attenzione alla riduzione dell’inquinamento e alla limitazione dell’impatto ambientale. Il progetto si inserisce in un percorso più ampio che negli anni ha visto la Polizia locale impegnata anche su altri fronti educativi, dalla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo fino ai temi delle dipendenze e dell’educazione stradale.
Nel corso delle attività preliminari è stato richiamato il significato dell’intervento educativo con una spiegazione affidata agli ideatori, che hanno sottolineato come “Educare significa fornire i giusti strumenti per prendere decisioni consapevoli nel rispetto di ciò che ci circonda”, spiegano gli ideatori, coordinati dal comandante Gianni Serra. Lo stesso approccio è stato proposto anche durante l’Open Day organizzato nelle scorse settimane, occasione nella quale una parte della mattinata è stata dedicata al tema della raccolta differenziata attraverso momenti ludici che hanno coinvolto numerosi bambini, impegnati in attività pensate per imparare giocando.
La fase iniziale del progetto interesserà diciassette classi appartenenti alle prime e seconde di due istituti cittadini, configurandosi come una sperimentazione rivolta ai più piccoli. Successivamente, nel periodo autunnale, il percorso sarà esteso ad altri istituti scolastici con un coinvolgimento più ampio e articolato, fino a includere diversi livelli di istruzione.
Gli incontri prevedono una prima introduzione dedicata ai concetti base della raccolta differenziata, alla sua importanza e alla tipologia dei materiali, seguita da attività pratiche e giochi educativi svolti sia in movimento sia al banco. Tra questi rientrano momenti in cui i bambini vengono invitati a riconoscere e collocare correttamente i rifiuti nei contenitori appropriati, attività in cui si stimola la capacità di associare oggetti e destinazioni corrette dopo aver colorato disegni rappresentativi, e giochi che portano a riflettere sul possibile riutilizzo degli oggetti, con esempi che mostrano come materiali di uso comune possano assumere una nuova funzione attraverso la creatività. È previsto anche un esercizio in cui gli alunni sono chiamati a individuare elementi fuori posto all’interno di immagini predisposte, con l’obiettivo di rafforzare l’attenzione verso ciò che viene considerato rifiuto e ciò che invece può avere un’altra destinazione.
Il percorso si conclude con un momento finale condiviso nel quale viene consegnato un riconoscimento simbolico a tutti i partecipanti, con il rilascio dei diplomi del “Piccolo ecologista“, a chiusura delle attività svolte nelle classi coinvolte.
