L’assessora al Lavoro interviene sul caso del pronto soccorso di Sassari.
Non è tardato il botta e risposta tra maggioranza e minoranza in Regione sul caso del pronto soccorso di Sassari. L’assessora regionale al Lavoro, Desirée Manca è intervenuta contro l’interrogazione del gruppo dei Fratelli d’Italia sui lavori nella struttura sanitaria. Manca respinge con fermezza le critiche di Fratelli d’Italia in merito ai lavori di ristrutturazione del Santissima Annunziata di Sassari.
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L’esponente pentastellata accusa gli avversari di voler ribaltare la realtà per coprire le mancanze delle passate gestioni, sostenendo che l’attuale amministrazione stia finalmente intervenendo per rimediare a anni di immobilismo e mancato utilizzo delle risorse disponibili. “Chi oggi solleva critiche farebbe bene a ricordare una cosa molto semplice. – dichiara in una nota -. Quando la parte politica responsabile dell’utilizzo dei fondi era proprio la sua, i fondi non sono stati spesi e i lavori necessari non sono mai stati avviati. E ora continuano a tentare di ribaltare la realtà agli occhi dei cittadini per nascondere le proprie responsabilità, accusando chi, come noi, sta lavorando concretamente per ristrutturare la parte più vecchia dell’ospedale”.
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È un chiaro esempio di scaricabarile strumentale, che ignora anni di inerzia, di ritardi e di inazione, e prova a trasformare l’incapacità del passato in accuse contro chi oggi, finalmente, agisce – ha aggiunto la Manca -. Noi abbiamo deciso di accelerare senza esitazioni, perché il tempo perso non può e non deve significare la perdita dei fondi PNRR. L’obiettivo è completare gli interventi entro il 30 giugno, salvaguardando almeno una parte dei fondi, e garantendo lavori sicuri, controllati e pianificati, a tutela della continuità assistenziale e del miglioramento della funzionalità del Pronto Soccorso.
Qui si tratta di agire concretamente, non di sollevare polveroni o di cercare responsabili che potete facilmente trovare nella vostra casa”, prosegue Manca. Stiamo recuperando il tempo perduto e salvando quanto possibile, perché la salute dei cittadini viene prima di ogni polemica, e non accetteremo strumentalizzazioni politiche per mascherare anni di immobilismo. Io continuerò a seguire personalmente ogni fase dei lavori. La continuità delle cure rimane la priorità assoluta e nessun cittadino sarà lasciato senza risposta.”
