Rapporto Svimez, la Cisl Sassari: “Il nostro territorio può farcela”

La Cis Sassari esamina il rapporto Svimez

Sassari e il Nord-Ovest di fronte ai dati Svimez: l’analisi della Cisl territoriale per un territorio che chiede risposte. “Il rapporto Svimez di quest’anno conferma quello che noi, nel territorio di Sassari, viviamo ogni giorno: il Mezzogiorno sta crescendo, anche più del resto del Paese, ma lo sta facendo su fondamenta fragili, e senza un vero progetto di lungo periodo rischia di fermarsi non appena rallentano i grandi flussi di investimenti pubblici. È uno scenario che riguarda da vicino anche il Nord-Ovest della Sardegna, un’area che negli ultimi anni ha visto crescere cantieri, interventi di riqualificazione, infrastrutture sociali, ma che continua a fare i conti con lavoro povero, precarietà, spopolamento e servizi pubblici sotto pressione.

La Cisl sassarese

“Come Cisl di Sassari, – sostiene Sergio Mura, Segretario Generale della Cisl sassarese – non possiamo limitarci a leggere questi dati. Dobbiamo interpretarli, trasformarli in una responsabilità collettiva e rivendicare quel protagonismo sociale che una organizzazione come la nostra ha il dovere di esercitare.“ Il rapporto Svimez segnala una crescita importante dell’industria e del terziario nel Sud. Da noi questo significa soprattutto una cosa: la spinta degli investimenti sta arrivando, ma la qualità del lavoro non sta crescendo allo stesso ritmo. Stiamo vedendo più occupazione, è vero, quanta non ne vedevamo da tanti anni, ma troppo spesso legata a stagionalità, part-time involontari, contratti brevi, salari che non reggono il passo del costo della vita e che non aiutano a creare una famiglia e sostenere anche la natalità. In un’area come la nostra, in cui il terziario è il cuore pulsante dell’economia, questo tema è centrale. Ed è lì che la Cisl sta: nel difendere la dignità del lavoro, nel chiedere stabilità, nel costruire con le istituzioni percorsi di formazione e qualificazione reale.

Quattro nuove sedi nel territorio

“La parte più delicata del rapporto riguarda il tema demografico. Il Mezzogiorno perde giovani, capitale umano, energie. Per noi non è un dato statistico: è il quotidiano che viviamo nei piccoli comuni del Nord-Ovest, nel Goceano, nell’Anglona, nella Nurra in terna, un po’ ovunque, ma si tratta di una dinamica che riguarda anche la stessa città di Sassari. Comunità che rischiano di svuotarsi, famiglie che faticano a restare, servizi che diminuiscono perché mancano le persone che li usano e quelli che li garantiscono. È un fenomeno che conosciamo bene, ed è anche per questo che negli ultimi mesi abbiamo aperto quattro nuove sedi nel territorio, portando a trenta il numero complessivo dei nostri presìdi”.

“È un investimento organizzativo, certo, ma soprattutto un gesto politico: vogliamo esserci, vogliamo essere vicini alle persone, offrire un riferimento concreto in territori che altrimenti rischiano di sentirsi dimenticati. Questa presenza sul territorio non è solo simbolica. Attraverso le nostre federazioni, i servizi e le associazioni che operano dentro e attorno alla Cisl – dal patronato al Caf, dal Sicet ad Adiconsum, da Anolf alle realtà associative – stiamo cercando di costruire una rete che accompagni le comunità, che offra tutela, ascolto, orientamento, forma zione, assistenza. Non risolve tutto, ma può creare condizioni perché le persone restino, perché possano sentirsi sostenute e non obbligate ad andarsene altrove per trovare le risposte che qui mancano”.

“C’è poi un tema che riguarda l’intera struttura economica del territorio. Svimez lo dice con chiarezza: la crescita del Sud è trainata soprattutto dal settore delle costruzioni e dai fondi PNRR. Va benissimo così — è ancora più importante quando parliamo di aree come la nostra, che avevano urgente bisogno di interventi. Ma l’errore che non possiamo permetterci è pensare che basti. La crescita non nasce solo dai cantieri: nasce dal lavoro stabile, dalle imprese che investono davvero, dall’innovazione, dalla capacità di trattenere e attrarre giovani preparati, dalla qualità dei servizi pubblici. Come Cisl, abbiamo il dovere di dirlo ad alta voce: il territorio di Sassari ha bisogno di una strategia economica autonoma, non di una ripresa “a scadenza”.

Occorre mettere mano al polo industriale e dare gambe ai protocolli firmati; occorre applicare le molte promesse le gate ai trasporti che non funzionano quanto occorrerebbe; occorre trovare il modo di trasformare gli investimenti nel campo dell’energia in costi competitivi per le imprese e per i cittadini. Questa analisi non deve scoraggiare. Al contrario, ci dice che il Nord-Ovest Sardegna ha una finestra di opportunità. Gli investimenti ci sono, la trasformazione è in corso, e la presenza di una rete sociale e sindacale forte può fare la differenza. “La Cisl Sassari deve stare dentro ogni discussione che riguarda lo sviluppo, – dice Sergio Mura – e come Segretario Generale mi sto impegnando affinché il nostro ruolo sia riconosciuto e ascoltato. Lo facciamo quando affrontiamo i temi della sanità territoriale con la FP e la Fisa scat, quando discutiamo di edilizia pubblica con la Filca e con il Sicet, quando parliamo di servizi alla persona con i nostri enti, quando portiamo le nostre proposte nelle sedi istituzionali e nei comuni del territorio”.

“Il Rapporto Svimez ci consegna un messaggio chiaro: il futuro del Mezzogiorno non è scritto, e quello della Sardegna nord-occidentale dipenderà molto da ciò che sapremo fare qui e ora. Come Cisl Sassari continueremo a fare la nostra parte: difendere i lavoratori, combattere la precarietà, sostenere la crescita, presidiare i territori più fragili, costruire alleanze sociali e istituzionali e stare al fianco delle comunità che non vogliono arrendersi. “Il nostro territorio può farcela, – conclude Sergio Mura – ma ha bisogno di una guida che tenga insieme sviluppo, equità e persone. Questo oggi più che mai è il compito che la Cisl Sassari è pronta ad assumersi insieme al TIPS, a tutto il mondo sindacale confederale, alle istituzioni e alle persone e imprenditori di buona volontà”.

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