Bambini e uso di tecnologie digitali, parte l’indagine a Sassari

Uno studio a Sassari sui rapporti tra i bambini e le tecnologie digitali

Bambini e uso di tecnologie digitali parte l’indagine su qual è a Sassari il reale impatto di tablet e smartphone sulla vita dei più piccoli? A questa domanda vuole rispondere il progetto “Verso il Patto Educativo Digitale 0-6”, che avvia oggi una raccolta dati rivolta alle famiglie del territorio.

Il cuore dell’iniziativa è un questionario mirato. Questo strumento servirà per redigere i Patti Educativi Digitali della città. Le domande puntano a raccogliere informazioni chiare e concrete sulle abitudini digitali dei bambini tra zero e sei anni. L’indagine considera non solo tablet e smartphone, ma anche televisione, assistenti vocali e altre tecnologie presenti nelle case.

I promotori spiegano con chiarezza lo spirito dell’iniziativa: «Non vogliamo giudicare, ma comprendere. Vogliamo raccogliere le esperienze concrete delle famiglie sassaresi per costruire insieme un percorso di benessere digitale».

Una rete cittadina unita sul tema educativo

Il progetto nasce da una collaborazione ampia e strutturata. Partecipano il Comune di Sassari, l’Asl n.1 di Sassari, il Coordinamento Pedagogico Territoriale Symploké di Sassari e la Cooperativa San Camillo De Lellis, insieme ai promotori dell’iniziativa.

Questo percorso prende forma un anno fa, dopo alcuni seminari organizzati dalla cooperativa con esperti di rilievo nazionale come Alberto Pellai Silvia Iaccarino. Da quegli incontri nasce un gruppo di lavoro eterogeneo. Ne fanno parte professionisti, operatori, famiglie, associazioni sportive, imprese e istituzioni. Tutti condividono un obiettivo comune: promuovere un uso più consapevole delle tecnologie nella prima infanzia.

Partecipazione semplice e anonima

Il questionario è anonimo e richiede pochi minuti. Resterà online fino alla fine di marzo. Le famiglie possono accedere facilmente attraverso il QR Code presente nelle scuole dell’infanzia, nei nidi pubblici e privati, negli studi dei pediatri di libera scelta e nei consultori familiari. Il link compare anche sui canali social, nei siti istituzionali e nei gruppi di comunicazione delle realtà coinvolte.

Il Comune e l’Asl hanno avviato una campagna informativa capillare. Genitori, educatori e pediatri possono contribuire in modo diretto. Si tratta della prima ricerca di questa portata nel territorio sassarese e di una delle poche iniziative nazionali dedicate alla fascia 0-6 anni.

Gli organizzatori sottolineano il valore collettivo del progetto. L’iniziativa intercetta un bisogno crescente e lo trasforma in un’azione concreta e partecipata, con l’obiettivo di rafforzare l’intera comunità educante.

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